energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Ramadan, nessun confronto in consiglio comunale Breaking news, Politica

Firenze – Oggi non si parla della questione del Ramadan, nel consiglio comunale di Firenze. Non se ne parla perché, come dicono i consiglieri Grassi, Verdi, Trombi, Noferi, Xekalos, Rossi, Collesei, Scaletti e Amato, “Il Pd non mantiene gli impegni presi e non consente di presentare in Consiglio una mozione in merito”.

Dopo lo scontro che negli scorsi giorni si è consumato fra il sindaco Nardella e la comunità islamica sul tema del luogo per svolgere l’ormai prossimo appuntamento col Ramadan, oggi di nuovo le opposizioni si sono ritrovate unite. tornando con la memoria e riattualizzando la vicenda dell’anno scorso, quando ci fu la stessa altalena di luoghi per raccogliere la comunità islamica in uno dei suoi appuntamenti più importanti, in condizioni dignitose e di sicurezza, fermo restando l’assoluta inadeguatezza della sede di Borgo Allegri e di piazza dei Ciompi. Anno scorso, fino alla fine, la meta indicata sembrò la caserma dei Lupi di Toscana. Quest’anno a sgomberare il campo dalla possibilità, ventilata da alcuni organi di stampa cittadini, che il Ramadan si concludesse negli enormi spazi della Manifattura Tabacchi, è intervenuta la nota istituzionale del Comune. “Al Comune non risulta alcun accordo definito su Manifattura Tabacchi. Ferma restando l’inadeguatezza di piazza dei Ciompi, precisiamo che il Comune non opera in nome e per conto della comunità islamica. Non spetta allo Stato o ai comuni organizzare il culto. Possiamo certo, una volta individuate le soluzioni, seguirle con attenzione e gestire bene le problematiche amministrative e logistiche ma non individuare posti e luoghi di preghiera. Questa incapacità della comunità di trovare soluzioni in modo pro attivo sta diventando insostenibile per Firenze tutta, compresi i suoi cittadini di fede musulmana. Occorre che la comunità, a partire da chi la rappresenta, trovi rapidamente una soluzione, per l’immediata scadenza del Ramadan e per la generale esigenza di avere luoghi di preghiera idonei in città”.

Se questa è l’atmosfera, il negare oggi, da parte del partito della maggioranza, la firma per la presentazione della mozione, non ha fatto che gettare olio sul fuoco. “Nessuna soluzione condivisa con il Comune per individuare un luogo idoneo e dignitoso per la preghiera – incalza l’opposizione, non solo di sinistra – che fine ha fatto l’impegno preso lo scorso giugno?”. E spiegano: “Oggi non possiamo confrontarci, perché il Pd non ha firmato la mozione, neppure per la sola presentazione, che riprendeva lo stesso atto dello scorso anno, e che aveva condiviso. È cambiato qualcosa? Pensiamo proprio di sì e ci piacerebbe saperlo”.

“Non si sottrarranno al confronto però – promettono Grassi, Verdi, Trombi, Noferi, Xekalos, Rossi, Collesei, Scaletti e Amato – perché insieme anche ai consiglieri Torselli e Cellai che hanno dato disponibilità alla firma per la sola presentazione, avremo la possibilità di discuterne nelle prossime settimane in aula. Non certo però grazie al sindaco Nardella e al Pd fiorentino”.

 

 

Print Friendly, PDF & Email

Translate »