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Rapporto Omt, turismo internazionale a gonfie vele Turismo

Parigi – Nonostante la crisi e le turbolenze geopolitiche, il turismo internazionale gode di ottima salute. Secondo l’ultimo barometro dell’Organizzazione mondiale del turismo (OMT), nei primi otto mesi del 2014 infatti il numero di ‘turisti internazionali’ (cioè di visitatori che trascorrono almeno una notte al di fuori del loro paese) è balzato del 5% a 781 milioni, con un aumento superiore alle attese che erano del 4% rispetto allo stesso periodo dell’anno prima. Su base regionale sono le Americhe quelle che hanno beneficiato del più forte aumento (+ 8%) seguite da Asia-Pacifico (5%) e dall’Europa.

L’Europa, che è la regione più visitata al mondo, ha registrato un balzo del 4% che sale al 7% se si prende in esame la sola Europa del sud. A livello subregionale,  comunque è l’America settentrionale a guidare la classifica con un +9%, seguita dall’Asia del sud (+8%) . Gli Stati Uniti sono anche quelli che hanno incassato di piudal turismo, con entrate di 140 miliardi di dollari anche se, con  70 milioni di visitatori, sono dietro alla Francia per numero di turisti. La Francia rimane il paese più visitato al mondo con 83 milioni (dati 2012) ma si deve accontentare del terzo rango per entrate (56 miliardi di dollari nel 2013) perché superata dalla Spagna, seconda per incassi con 60 miliardi e terza per numero di turisti. Nel 2013 l’Italia ha conservato il quinto posto con 47,7 milioni di ingressi (+2,9%), dietro la Cina e davanti alla Turchia, e il sesto posto per incassi con 43,9 miliardi (+3,1%).

Il turismo internazionale continua a progredire al di là delle aspettative e nonostante il moltiplicarsi delle sfide mondiali. Questi risultati non ci devono far dimenticare  le crescenti incertezze geopolitiche e il fatto che l’economia mondiale dà segni di rallentamento e di crescita ineguale” ha commentato il segretario generale dell’OMT Taleb Rifai. L’OMT ha anche evocato le possibili ripercussioni sul turismo in Africa dell’epidemia del virus Ebola , anche se, ‘al momento attuale non sono previste conseguenza rilevanti’.

Il turismo  rappresenta il 9% del PIL mondiale, 1.400 miliardi di dollari in esportazioni, 6% delle esportazioni mondiali. Sempre secondo i dati dell’OMT, organizzazione che ha sede a Madrid,  si è passati dai 25 milioni di turisti internazionali del 1950 a 1 miliardo e 87 milioni del 2013, con proiezioni di 1,8 miliardi nel 2030.  Nei prossimi anni si prevede infatti un aumento del 3,3% all’anno, con un tasso piu` accentuato

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