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Ratp anticipa i tempi e licenzia per motivi economici Cronaca

Mentre si discute di Ataf e del problema del lavoro, la compagnia di trasporti Autolinee Toscana, che appartiene al gruppo francese Ratp, decide di anticipare Fornero, Monti e chicchessia: se il governo non trova l'accordo sull'art. 18, l'Autolinee invece sì.  E attiva la procedura di licenziamento di un autista per "riduzione del servizio", che, se non si tratta di un anticipatore licenziamento "per motivi economici", sarà comunque difficile farlo rientrare in qualche altra categoria.  Almeno astratta. Così la pensano i sindacati, che unanimi suonano le trombe di querra. La compagnia cerca di giustificarsi adducendo a "causa" motivante i tagli ai fondi pubblici del trasporto locale.Autolinee Toscana è attiva fra i comuni del Mugello, Casentino, Valdarno Aretino e Vadisieve.

''Una cosa che in Toscana non si era mai vista, almeno con queste modalità" è il commento di Massimo Milli della Filt-Cgil, secondo i giornali locali. Le Rsu (Cgil, Usi, Uil e Faisa) di FsBusitalia e Sita Nord ricordano che ''prima di arrivare a licenziare è possibile trovare forme e soluzioni diverse per ricollocare il personale. Autolinee Toscane ha di fatto anticipato la riforma del lavoro, modificando a suo piacimento l'articolo 18''. I sindacati chiedono che Sauro Certini, questo il nome dell'autista licenziato, venga reintegrato e promettono uno sciopero regionale dei trasporti, per proclamare il quale hanno già attivato le relative procedure.

Ma non è da escludere che l'azienda, e dunque Ratp, possa pagare una penalità assai più pesante per il licenziamento posto in atto: Autolinee Toscane ha infatti  presentato domanda per partecipare al bando per la privatizzazione di Ataf, l'azienda di trasporti di Firenze, e secondo voci autorevoli, il gruppo francese, con la gara unica regionale, potrebbe tentare il colpaccio di portarsi a casa la gestione dell'intero trasporto regionale. Alla luce di quanto successo, infatti, la Rsu Ataf chiede che aziende come Autolinee Toscane perdano la possibilità di partecipare a qualsiasi gara, ''dato che non rispettano il principio fondamentale su cui si basa la nostra Costituzione''.

Piena solidarietà e sostegno totale al lavoratore licenziato giungono dal consigliere comunale Tommaso Grassi (Sel): "La società Autolinee Toscane ha licenziato in tronco un autista, adducendo come motivazione quella della riduzione del servizio, un atto e un metodo che non ci piace – si legge in una nota – se il buongiorno si vede dal mattino siamo messi male in vista della gara unica regionale e della privatizzazione di Ataf". 

 

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