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Referendum sanità, Usb: “Regione boicotta” Cronaca

Firenze – Un appuntamento per domani , martedì 15 dicembre, per protestare contro l’atteggiamento della Regione Toscana, che, a sentire l’Usb, “tenta in ogni modo di boicottare il Referendum sulla riforma della sanità L.28/2015”.

La richiesta di referendum porta la firma di oltre 55.000 cittadini toscani. La richiesta riguarda l‘abrogazione della riforma della sanità toscana, ed è stata promossa da associazioni di cittadini, sindacati indipendenti, organizzazioni politiche di opposizione.

“La legge di Riforma sanitaria regionale – dice l’Usb –  è stata scritta in modo tale da gettare fumo negli occhi alla cittadinanza, facendo credere che questa porterà risparmi sulla Dirigenza, nei fatti invece la dirigenza  cambierà nome ma resterà ai propri posti. Quello che invece sarà tagliato, saranno i presidi ospedalieri e le prestazioni sanitarie, con l’obbiettivo di spostare sempre più gli utenti a rivolgersi al no-profit e alla sanità privata”.

E, annota il sindacato di base, è “come sempre” la Toscana a fungere da modello di sperimentazione per iniziative che vanno nel senso della privatizzazione del servizi pubblico. Politiche che vengono poi, secondo l’Usb,  esportate a livello nazionale.

“Contro questa manovra il Comitato Referendario ha raccolto in un brevissimo periodo oltre 55.000 firme per richiedere il Referendum abrogativo di questa legge – dicono dal sindacato –  e la Regione Toscana in risposta sta tenendo fermo l’iter del referendum e sta tentando di approvare in tutta fretta una proposta di legge che modifica solo di qualche virgola la legge precedente  con lo scopo di fermare il referendum e di impedire ai cittadini di esprimersi democraticamente”.

“Il nostro obiettivo – dicono raggiunti telefonicamente i vertici dell’Usb – è quello di mettere in atto il referendum, subito, dando corso alla volontà di 55mila cittadini toscani, che hanno sottoscritto la richiesta in brevissimo tempo”. 

La manifestazione per richiamare la Regione sul tema, avrà luogo martedì 15 Dicembre alle ore 14, con partenza da Piazza San Marco fino al Consiglio Regionale.

 

 

 

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