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Regione, sul mercato 34 immobili, alla ricerca di investitori Politica

Firenze – La Regione torna sulla questione del piano delle alienazioni con l’approvazione in giunta della delibera che riguarda l’avviso di manifestazione d’interesse per 34 strutture del patrimonio pubblico dell’ente. Annunciato a gennaio, uscirà entro metà giugno. L’avviso in parole povere “chiede” ai vari soggetti di esternare interesse sugli immobili della lista che verrà resa pubblica. Alla eventuale manifestazione di interesse esternata (potrebbero farsi avanti anche soggetti costituiti da cooperative per l’autorecupero, risponde a domanda precisa l’assessore Vittorio Bugli, che insieme al governatore Enrico Rossi ha presentato l’operazione, specificando che nel bando non c’è scritto assolutamente nulla in proposito e che questo si rivolge alla pluralità dei soggetti che possano avere interesse a fare proposte sugli immobili)  seguirà una valutazione della Regione che, se del caso, potrebbe anche giungere a intervenire sulla destinazione d’uso, dopodiché, come per legge, si passa all’asta. Dei 34 immobili che costituiscono la prima tranche, ben 25 sono dell’Asl, gli altri di proprietà regionale.

Lista aperta per gli immobili, in quanto nelle intenzioni della giunta l’atto assolve a un ruolo di “catalogo” revisionato ogni due mesi con l’aggiunta di altri immobili e il depennamento di quelli per cui s’è già verificata la manifestazione di interesse. Manifestazione che, a sua volta, può riguardare sia l’interesse all’acquisto, che alla locazione, che alla concessione. 

Del resto, si può dire con buona approssimazione che l’atto in oggetto costituisca il prosieguo di quanto già accaduto al Mipim di Cannes, dove si tenne una sorta di “anteprima” del nuovo metodo  con un ‘book’ di soli sei o sette immobili, il 15 marzo. Nell’occasione (il Mipim è la fiera dedicata agli investitori immobiliari) si sono fatti avanti  in diciotto per avere altre informazioni.

“I contatti avuti ci fanno ben sperare che una volta pubblicato il bando, presentino una manifestazione di interesse – racconta l’assessore Vittorio Bugli, che è stato a Cannes personalmente, riferendosi ai diciotto soggetti che avevano richiesto approfondimenti  – in ogni caso l’impegno è quello di continuare a partecipare a iniziative del settore ed avere un sito dedicato, cioè svolgere quell’attività promozionale in Italia e all’estero che è un punto nodale di questa nuova strategia e politica di valorizzazione”. Si parte dagli immobili della Regione e delle aziende sanitarie ma il catalogo potrebbe accogliere anche le offerte di altri. “Potrebbe valere – aggiunge l’assessore – anche per gli immobili delle nostre partecipate e per il patrimonio di Comuni o altri enti pubblici”. Il mercato immobiliare mondiale esce da otto anni di crisi profonda: in questo momento sta tornando a risollevarsi, spiega Bugli, ed esser pronti (magari in anticipo sugli altri) è dunque importante.

A chi poi obietta che esiste già un elenco di beni immobiliari da alienare, aggiornato periodicamente, sia il governatore che l’assessore alla presidenza e al patrimonio pubblico oppongono che l’operazione in corso “è di  altro tipo: prima di procedere all’asta vera e propria vogliamo mostrare gli immobili ai potenziali investitori, descrivendoli nel mondo migliore e più puntuale possibile, per capire se vi può essere un interesse e quale tipo di interesse. Anche diverso dall’acquisto”. Tant’è vero che è previsto anche un articolato programma di presentazioni, sempre informali, con un catalogo, foto, video e schede on line dettagliate che saranno pubblicate sulle pagine di InvestinTuscany. Saranno organizzati anche sopralluoghi negli edifici. 

Infine, ecco gli immobili della Regione dei vari complessi, edifici anche storici e di pregio che sono nella lista “dei 34” (che, ricordiamo, è solo una prima tranche):

A Firenze Villa Olga Basilewsky e Villa Fabbricotti e il complesso di via Pietrapiana. Vicino alla città ci sono villa Larderel a Pozzolatico e l’ex ospedale di Luco del Mugello, già in vendita da tempo. Compaiono da Pisa “Palazzo Battaglia e casa Cecconi” e il complesso di via Roma e a Pistoia quello di Corso Gramsci. 

Altri ventisei edifici appartengono alle Asl o aziende ospedaliere. Si parte da Prato con villa Filicaia e una casa colonica in via della Sacca a Santa Lucia. C’è l’ex sanatorio Luzzi a Sesto Fiorentino, l’ex ospedale Banti a Vaglia, l’ex presidio ospedaliero Sant’Antonino a Fiesole e sempre in provincia l’ex fattoria della Badia di Santa Gonda, con poderi e terreni, a San Miniato di Empoli. C’è anche, a Firenze, l’ex Meyer di via Giordano, una parte almeno. A Lucca si cercano investitori per la residenza assistita per tossicodipendenti di Arliano, a Pisa per il centro direzionale in via Zamenhoff (palazzi A e B). A Volterra la Regione cercherà possibili acquirenti, affittuari o gestori per i padiglioni Tanzi e Morselli dell’ex ospedale psichiatrico. Tre sono gli immobili livornesi che figurano nell’elenco: la piscina di rieducazione di via San Gaetano e l’ex distretto di via Rossi, come l’ex sede legale dell’ex sanatorio di via di Monterotondo. Scorrendo ci sono locali per uffici amministrativi in via Savonarola a Cecina, una porzione dell’ex ospedale Lucchesi e l’ex colonia Laveno a Pietrasanta. La provincia di Arezzo si presenta con cinque proposte: il centro diurno disabili “Villa Chianini” nel capoluogo, l’ex Rsa di Castiglion Fiorentino in piazza Sant’Agostino, il podere Tinzinosa e Casagosto a Poppi, l’ex residenza sociale assistita e Css di Lucignano in via Matteotti. A Massa Marittima si cercano offerte per l’alienazione del castello regio in piazza Becucci. Chiudono l’elenco la divisione ortopedica dell’ex ospedale di Calambrone nel viale del Tirreno a Pisa e il Palazzo dei trovatelli in via Santa Maria a Pisa.

Per quanto riguarda il valore stimato, gli otto immobili della Regione valgono una sessantina di milioni, ventuno l’ex Meyer ed altri 120 i venticinque edifici del sistema sanitario che rimangono. Ma sono stime e nell’avviso non saranno inserite cifre. 

Foto: ex sanatorio Banti a Vaglia (Fi)

 

 

 

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