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Relitto Concordia: in sicurezza nel porto Cronaca

Genova – Un successo di ingegneria navale e di salvaguardia ambientale, unico al mondo: dopo 5 giorni di viaggio in refloating la Concordia ha raggiunto la sua meta, il porto di Genova dove verrà smantellata, grazie ad un’impresa di ingegneri italiani, statunitensi, e sudafricani,  mai realizzata nella storia navale, guidata dal salvage master Nick Sloane. Il ricordo va sempre alle 33 vittime, ha sottolineato anche il premier Renzi, ringraziando tutti i protagonisti dell’impresa, morte per la colpa di qualcuno, per cui la responsabilità della tragedia resta italiana.

Il viaggio a rimorchio del relitto della nave da crocera di Costa Crocere, naufragata all’Isola del Giglio il 13 gennaio 2012 con un bilancio di 32 vittime a cui si è aggiunto la vittima sul lavoro del sub Israel Moreno morto a febbraio durante i lavori di rimozione, è terminato intorno alle 11:30 con l’ingresso nel porto di Voltri-Prà. Intorno alle 14 la messa in sicurezza dentro la diga di Voltri-Prà. Le operazioni finalizzate all’ingresso nel porto sono iniziate all’alba

Alle 10.30 sono cominciate le manovre di evoluzione propedeutiche per l’ingresso in porto. A guidarle è stato il rimorchiatore Messico, dopo che il secondo rimorchiatore di altura che ha trainato Concordia dall’isola del Giglio a Genova, il Blizzard, è stato sganciato dal relitto. La nave è stata guidata dai rimorchiatori genovesi verso l’attracco all’angolo della diga di levante, mentre le navi ormeggiate l’hanno salutata all’entrata in bacino suonando la sirena.

Sul ponte di comando della Concordia, insieme al salvage master Nick Sloane, c’erano all’arrivo il capo dei piloti di Genova Giovanni Lettich e l’ingegner Franco Porcellacchia responsabile del progetto per Costa Crocere

Il premier Renzi presente all’arrrivo ha dichiarato: “E’ il momento della gratitudine per chi ha fatto l’impresa, per il team di ingegneri che ha studiato una soluzione inedita. La qualità straordinaria di tante persone ha riportato qua la nave dopo l’errore di qualcuno, non possiamo certo dire che ha rimediato” al tragico incidente.
“Primo pensiero va alle vittime, grazie a Gabrielli, che ha sopportato cattiverie, sono qui semplicemente per dire ‘Grazie'” – ha proseguito Renzi-  una comunità di donne e uomini intelligenti possono rimettere in moto la speranza. Era impossibile accogliere questa nave a Piombino, ma a Piombino investiremoMai come ora l’Italia è attrativa degli investimenti stranieri”. Intorno alle 15 Renzi ha lasciato il porto di Genova. Questa mattina il premier ha chiamato il sindaco dell’Isola del Gilgio, Sergio Ortelli, chiedendogli notizie sull’andamento della stagione turistica e annunciando che ad agosto si recherà al Giglio. “Il presidente del consiglio ha espresso la volontà di venire al Giglio – ha riferito Ortelli – per dare il giusto riconoscimento e attenzione al nostro territorio, oltre che ringraziare personalmente i gigliesi”.

“Basta scaramanzia, la missione è compiuta” ha dichiarato il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli che ha poi espresso il suo rammarico per quanti hanno avanzato, riguardo al suo ruolo nella gestione del progetto di recupero, l’ipotesi che egli agisse su indicazioni dell’armatore, ossia di Costa Crocere, piuttosto che per l’interesse generale. “Il fatto che la nave sia oggi qui nel porto – ha detto Gabrielli – dimostra che le valutazioni e le scelte che abbiamo fatto, prendendocene la responsabilità, aveva una raggione di essere ed erano corrette. Il resto è poca cosa, se non infamie”.

Anche il ministro dell’Ambiente Galletti ha sottolineato  “questa non è una giornata di festa” e il ricordo va alle vittime del naufragio, ribadendo che la ricerca del corpo dell’ultimo disperso verrà avviata subito, prima delle operazioni di disallestimento sulla nave.  “Di fronte a quello che è capitato al Giglio non c’è risposta. Fu imperizia allo stato puro e la manovra che fu fatta non si poteva fare”.

La figlia di Nick Sloane è venuta a Genova a salutare il papà. Lo ha atteso sotto al sole sulla punta del ‘pennello’, la diga minore d’ingresso al bacino del Vte, in compagnia di un dirigente del porto di Genova. Piena di gioia ha salutato con la mano il papà che era in cima al ponte del relitto della Concordia. Sloane ha contraccambiato il saluto. E’ avvenuto nel momento in cui la nave entrava nel bacino e la distanza dal pennello era ridotta.

Il ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti ha sottolineato il “successo dal punto di vista ambientale, non si sono avuti sversamenti, nessun inquinamento” ha chiarito, riferendosi nalle polemiche avanzate dal ministro francese dell’Ambiente Ségolène Royal, che  “gli amici francesi devono imparare a fidarsi di più “.

foto_gruppo_concordia_web_d0Le operazioni di messa in sicurezza del relitto si sono concluse nel pomeriggio con il posizionamento delle panne di profondità attorno alla nave, di modo da prevenire eventuali sversamenti durante la permanenza nel porto genovese. Al termine dell’attracco alla banchina, si è poi tenuta una conferenza stampa durante la quale è stato proiettato un video realizzato da Costa Crociere che ripercorre le tappe della titanica impresa della rimozione della Concordia. Erano presenti Franco Porcellacchia (responsabile del progetto di rimozione per Costa Crociere), Franco Gabrielli (commissario delegato per l’emergenza Concordia), Nick Sloane (senior salvage master), Sergio Girotto (responsabile del progetto di rimozione per Micoperi), Giovanni Lettich (comandante capo-pilota della Capitaneria di Porto di Genova), Stefano Tortora (rappresentante della Marina Militare), Vincenzo Melone (direttore marittimo della Liguria) e Gianluca D’Agostino (on-scene tactical commander). La conferenza stampa è stata, in sostanza, il suggello della riuscita dell’impresa, l’occasione per ribadire, ancora una volta, la soddisfazione degli enti pubblici e privati per il successo della rimozione della Concordia. A seguito dell’ormeggio, la Concordia è passata sotto la giurisdizione del consorzio incaricato dello smaltimento del relitto, la Saipem-San Giorgio. Il compito del consorzio Titan-Micoperi, si è concluso con il successo che tutti si auguravano.

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