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Renato Di Rocco confermato presidente del ciclismo italiano Breaking news, Sport

Firenze –  Renato Di Rocco è stato confermato presidente della Federazione Ciclistica Italiana. Così ha deciso l’assemblea delle società riunite oggi sabato in assemblea elettiva a Rovereto.

Di Rocco ha ottenuto 125 voti, circa il 58% dei votanti, cioè 215 su 232 voti (22 voti nulli). Per la 47enne avvocatessa Norma Gimondi, figlia del mitico campione Felice Gimondi 79 voti; per il piemontese Carlo Roscini voti 10; mentre l’umbro Angelo Francini non ha ottenuto alcun voto. Erano 254 i delegati in rappresentanza di 3300 società sportive, atleti e tecnici. La Toscana era presente con 16 delegati.

Per il 70enne romano Di Rocco è il quarto mandato (è presidente dal 2001). “Ringrazio – dice Renato Di Rocco -l’assemblea per la fiducia che mi ha accordato. Ciò significa che il lavoro ed i risultati ottenuti dal ciclismo italiano come le 50 medaglie conquistate nel 2016, sono stati apprezzati. Notevole la crescita in ogni settore agonistico. Da domani torneremo al lavoro con rinnovato slancio”.

L’assemblea, prima dell’elezione dei nuovi dirigenti nazionali, ha consegnato dei riconoscimenti. Tra i premiati due toscani : Luciano Talini di Ponte Buggianese, presidente da quasi vent’anni del Comitato provinciale di Pistoia e giudice di gara; l’altro riconoscimento alla memoria a Daniele Tortoli di Pergine Valdarno, indimenticabile direttore sportivo di tante squadre (l’ultima è stata l’Hopplà Petroli Firenze) e maestro di corridori poi arrivati al professionismo.

Molti i consensi del mondo delle due ruote per la conferma di Renato Di Rocco al vertice dirigenziale. A parte i buoni risultati ottenuti in questi ultimi anni, Di Rocco in queste elezioni è partito con il vantaggio di essere l’unico dei quattro candidati alla presidenza a conoscere perfettamente tutti i settori del ciclismo. Tra l’altro prima di arrivare nel 2001 alla presidenza aveva ricoperto molti degli incarichi mìnori a partire da quello, tanti anni fa, di segretario della Federazione.

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