energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Renzi. Pagina Facebook “cancella e riscrivi” Politica

Giorgio Gori, nella sua tiepida visita alla festa del Pd metropolitano della scorsa estate, aveva parlato della campagna per le primarie come di una competizione ancora fortemente influenzata dalla televisione. Ma, giusto o sbagliato che sia, Internet e social network avanzano a ritmi serratissimi. Dimostrazione ne è la repentina revisione dei contenuti visibili sulla pagina Facebook del sindaco di Firenze Matteo Renzi, candidato alla leadership della coalizione Pd-Sel-Psi. Alle ore 22.50 circa di sabato 13 ottobre, il suo profilo risultava, come di solito accade, ricco di dichiarazioni coinvolgenti, ringraziamenti per i suoi sostenitori e commenti positivi dei visitatori. Ma un'ora prima era qualcosa di significativamente diverso.

Arriva la Pimpa – Campeggiava su un lato un fotomontaggio che raffigurava il celebre cartone della Pimpa, con la cagna a pois rossi e bianchi assieme ad Armando, il suo padrone. La faccia di Armando era in realtà stata sostituita con quella del sindaco, in riferimento all'esborso di 100mila euro per il festeggiamento dei trent'anni del cartone, che sarebbe avvenuto quando Renzi era presidente della Provincia. Come riportato dal Fatto Quotidiano e dal Corriere della Sera, la Corte dei Conti sta monitorando tante delle spese effettuate in quel periodo.

Altri commenti – Ma la bacheca del Sindaco è stato oggetto anche di altri commenti sgraditi. D.R., riagganciandosi alla querelle con Marchionne riteneva che Renzi non meritasse «il voto dei lavoratori italiani», augurandogli per altro di trovare «un contratto flessibile e con libertà di licenziamento». D.M. – tra i più attivi – allude alla presenza del sindaco di Arezzo Fanfani al Centro Affari per la tappa del tour in camper di Renzi in città. Il fatto che il nipote dell'ex segretario della Democrazia Cristiana fosse nel posto, sembrava turbare parecchio D.M.. «Moralizzatore di carta» è invece il giudizio di M.C.Q., anch'esso riferito alle spese della sua legislatura in Provincia.

Televisione sì, ma neanche troppo – Che i profili di uomini politici, cantanti e personaggi famosi in genere fossero tenuti sotto controllo per evitare inopportuni incidenti “diplomatici” e/o attacchi incrociati è cosa ben nota. E le maglie del filtro necessario a questo scopo si infittiscono progressivamente con l'aumentare della notorietà e dell'importanza sociale dei singoli soggetti in questione. A maggior ragione in questo caso, dove si parla di uno dei favoriti nella corsa a sinistra verso la candidatura per le prossime elezioni. La televisione, ancora piatto preferito della dieta informativa degli italiani, sarà ancor preponderante rispetto ad Internet come strumento di campagna elettorale. Ma a giudicare dalla cura con cui è andata in scena l'operazione “cancella e riscrivi” sulla bacheca di Renzi, se il sorpasso non è ancora avvenuto almeno ci si è molto vicini. E di questo fatto, consideratane la centralità per chi si occupa di editoria, media e informazione, sarebbe davvero interessante poterne discutere con un esperto in comunicazione del calibro di Giorgio Gori.

 

 

 

 

 

 

Print Friendly, PDF & Email

Translate »