energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Renzi, togliere i soldi ai partiti e fare un piano case Cronaca

E' un impeto nuovo, quello con cui il primo cittadino di Firenze Matteo Renzi affronta la questione pluriannosa dell'emergenza abitativa, a Firenze, ma anche in Italia. E apre la strada a un'idea semplice: "Se i partiti rinunciassero al finanziamento pubblico, che vale 45 milioni di euro per il Pd e 43 milioni per Grillo, se rinunciano al finanziamento pubblico e mettono questi soldi in un fondo per l'edilizia pubblica e le case popolari per le dieci principali citta' italiane, io credo che daremo risposta a migliaia di famiglie che in questo momento sono fuori". Questa la proposta di cui si fa portavoce il sindaco di Firenze, comune in cui da circa un anno gli stessi dipendenti dell'Ufficio Casa denunciano che la carenza di alloggi per le assegnazioni popolari è ormai arrivata al limite, vale a dire non ci sono più case da  assegnare (tralasciando la questione posta dagli appartamenti liberi da tempo che non possono essere riassegnati in quanto mancano i soldi per ripristinarli a norma di legge). Il sindaco ha lanciato la proposta nel corso di un convegno del Sunia sulle autogestioni. "Da molto tempo non c'è un piano casa nazionale – ricorda ancora  Renzi –  allora voglio fare una proposta: il Comune di Firenze, per dire una cosa molto banale, molto piccola, con un milione e mezzo di euro puo' recuperare 80 appartamenti che in questo momento sono fermi, li libera, e dà risposta abitativa a 80 famiglie".

Print Friendly, PDF & Email

Translate »