energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Anagrafe, al via atto di indirizzo sulla gestione delle residenze Breaking news, Cronaca

Firenze – Residenze, qualcosa si muove.  Stamattina infatti le tre commissioni consiliari di Palazzo Vecchio competenti su diritti, anagrafe e servizi sociali hanno approvato un atto di indirizzo, firmato Grassi, Verdi e Alberici,  che chiede la revisione del sistema per i senza fissa dimora. L’atto si riferisce all’ormai famoso obbligo di firma mensile presso via del Leone, ma aggiunge anche l’abrogazione dell’articolo 5 del Piano Renzi sulle occupazioni. Nello stesso atto viene richiesto agli uffici comunali di attenersi nella gestione delle residenze e del servizio anagrafe alle circolari dell’ISTAT e all’orientamento delle sentenze più recenti. Il che significa in concreto cancellazione della residenza solo dopo un anno e dopo aver dimostrato la irreperibilità, obbligo di effettuare nel corso dell’anno di avvio del procedimento di verifiche periodiche di persona, rilascio immediato alla richiesta di cambio o iscrizione anagrafica e riconoscimento che la residenza è un diritto e non un provvedimento concessorio. Infine, nell’atto è stato aggiunto dal PD l’invito al sindaco di adoperarsi nella omogenizzazione dei sistemi anagrafici per i senza fissa dimora nell’intero territorio provinciale.

Il problema, segnalato a varie riprese da Stamptoscana.it (https://www.stamptoscana.it/residenza-modalita-complicate-tanti-cancellati/), riguarda un numero sempre crescente di cittadini e soprattutto comporta, essendo la cittadinanza non solo diritto inalienabile ma anche fondamentale per ricevere assistenza, servizio sanitario, ecc., “l’invisibilità” di fatto.

La mozione, che ha natura di atto di indirizzo sulle modalità della gestione delle residenze a Firenze, è stata presentata da Firenze riparte a Sinistra con Sinistra Italiana, Firenze a Sinistra e Rifondazione Comunista. 

La mozione approvata oggi in commissione impegna il sindaco e la giunta a provvedere ad una ricognizione degli esiti della nuova gestione delle residenze nel Comune di Firenze in seguito alla modifica della normativa sulla gestione delle residenze fittizie presso via del Leone e ad applicare puntualmente la normativa nazionale in merito al diritto di residenza, cancellazione della propria residenza e accertamenti per irreperibilità “secondo quanto esplicitato dalla circolare del 5 aprile 1990, n. 21, dell‘ISTAT e i principi sanciti dalla sentenza su RG 16219/2010 del Tribunale di Palermo, Prima sezione civile”. 

Una questione che comunque, come ha evidenziato il dibattito nelle tre commissione consiliari, riveste anche una profonda connotazione politica.

“In tutte e tre le commissioni consiliari il testo ha ricevuto il voto favorevole ma il dibattito ha evidenziato una netta e profonda spaccatura nella maggioranza – scrivono in una nota alla stampa i firmatari dell’atto – il Pd anche se solo parzialmente si è spaccato sul voto, con qualche astensione, ha visto diversi Consiglieri allontanarsi dall’aula in palese contrasto con i Presidenti delle commissioni che avevano condotto la discussione. Ringraziamo per questo la Presidente Perini e il Presidente Milani. Chi era contrario. basti pensare alla vicecapogruppo del PD, Paolieri, e ai Consiglieri, Ricci, Bieber,  sono scappati dal voto. Per i discorsi dei primi due, tutti indaffarati a girarsi dalla parte opposta di fronte alle evidenti difficoltà che anche a Firenze molti cittadini riscontrano quando vengono privati del diritto ad ottenere la residenza, da oggi potrebbero persino esser considerati adatti a fare i candidati delle destre alle prossime comunali. Non ci sorprende certo il voto contrario né del capogruppo Cellai di Forza Italia né della ultima arrivata in casa della destra, Xekalos.”

 

 

Print Friendly, PDF & Email

Translate »