energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Respinta causa per diffamazione contro John Travolta Spettacoli

Un certo Robert Randolfh ha scritto un libro, dal titolo “You'll never spa in this town again”, uscito in America nel febbraio scorso. In questo libro Randolfh sostiene di avere avuto incontri sessuali con la star di “Pulp Fiction”, Jonh Travolta. E la cosa più assurda è che l'autore dell'infamante libro ha intentato una causa contro Travolta, sostenendo che l'attore assieme al suo avvocato abbiano deliberatamente diffamato l'autore del libro diffondendo false dichiarazioni sulla sua salute mentale, per cercare di convincere la gente a non comprare il suddetto libro. Un testo che prometteva succose rivelazioni sulla frequentazione delle gay Spa ad Hollywood. Ovviamente, l'avvocato di John Travolta, Martin Singer, ha definito l'azione legale “assurda”, tant'è che il giudice della Corte Suprema di Los Angeles, Malcom Mackey, ha immediatamente respinto il caso di diffamazione. Le motivazioni non sono state ancora divulgate, ma viene naturale pensare che se qualcuno scrivesse particolari della vita privata di una star, veri o presunti che siano, ma comunque intimi e privati, dovrebbe essere questo qualcuno ad essere denunciato. Travolta era finito nell'occhio del ciclone mediatico anche per due accuse di molestie sessuali da parte di due massaggiatori che sostenevano addirittura di essere stati violentati dall'attore. Entrambi però, hanno visto rapidamente cadere le loro accuse nel maggio scorso, dopo che erano stati sollevati dubbi sostanziali sui dettagli dei loro presunti incontri con Travolta. La star statunitense, di origine italiana, ha sempre negato tutte le affermazioni fatte contro di lui, e non ha al momento sporto querela nei confronti dei due massaggiatori. John Travolta ha compiuto 58 anni lo scorso 18 febbraio, è sposato con l'attrice Kelly Preston dal 1991 e ha due figli, Elle Bleu e Benjamin. Il terzo figlio, Jett, è morto adolescente nel 2009 durante una vacanza con la famiglia alle Bahamas.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »