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Rete Antisfratto Fiorentina, lettera ai consiglieri regionali Breaking news, Dibattito politico

Firenze – Riceviamo e pubblichiamo dalla Rete Antisfratto Fiorentina, che raccoglie sindacati inquilini, movimenti, sportelli casa, associazioni, sindacati di base, la lettera che è stata inviata a tutti i consiglieri regionali sul tema della legge regionale Erp 2/2019, che aveva già sollevato a suo tempo varie perplessità circa alcuni punti specifici. La lettera è stata inviata con la sollecitazione a un confronto per giungere alle modifiche richieste entro la fine del mandato legislativo.

“La crisi  economica ha colpito duramente le famiglie più fragili, che vivono con redditi medio bassi, pensioni e disoccupazione. 

Sono queste le famiglie che vengono espulse dal libero mercato, per le quali l’edilizia residenziale pubblica è l’unica risposta: la necessità è quella di destinare ingenti risorse per ampliare la dotazione di alloggi a partire dal recupero dell’immenso patrimonio pubblico dismesso e riconvertibile a residenza. 

La legge regionale approvata a inizio 2019  punta invece a ridurre la platea degli aventi diritto (requisiti pregiudiziali) e a negare il bisogno casa non riconoscendo  adeguati punteggi alle situazioni in emergenza abitativa (sfratto per morosità incolpevole, sovraffollamento,ecc. ) privilegiando invece sofferenze socio-sanitarie.

Pur apprezzando la rinuncia  a un rincaro generalizzato, la legge non è condivisibile nel suo impianto generale: 

precarizzazione del rapporto di affitto con i nuovi inquilini, norme vessatorie e autoritarie per gli inquilini storici, punteggio punitivo per chi ha bisogno di casa, articoli incostituzionali.

Segnaliamo alcuni tra i principali articoli da correggere

art.19 e art.27 “mobilità”:
vessatorie le drastiche maggiorazioni economiche in caso di rifiuto alla mobilità e uso ricattatorio dell’obbligo di accettazione. 

Manca l’obbligo inderogabile dell’offerta  di un alloggio idoneo nella stessa zona o quartiere di interesse della famiglia, proprio per evitare rottura dei rapporti sociali e isolamento delle famiglie soggette a provvedimento di mobilità. 

art.14 “utilizzo autorizzato degli alloggi” : uso improprio dell’articolo;  condizioni temporanee di disagio e condizioni permanenti di bisogno casa (sfratto per morosità incolpevole, separazione e divorzio, perdita del lavoro) hanno la stessa risposta: autorizzazione temporanea dell’alloggio per 4 anni, rinnovabili una volta sola per altri quattro anni.  Correggere:  Laddove dopo 4 anni si verifichi la permanenza dei requisiti di accesso all’ERP,  la famiglia deve ottenere l’assegnazione definitiva al fine di scongiurare (art.37)!  il decadere in condizione di occupazione senza titolo 

Art 38 “decadenza dell’assegnazione”.  Squilibrati criteri economici lettere a, m, n,  incongrua e punitiva la valutazione del  patrimonio mobiliare e immobiliare.

Allegato A   Requisiti per la partecipazione al bando di concorso per l’assegnazione di alloggi.

art. 8   comma 2.b) : cancellare perché incostituzionale e discriminatorio, meramente discriminatorio é l’ulteriore soglia di 5 anni in aggiunta al requisito di residenza. L’obiettivo condivisibile di tutelare le famiglie da anni in graduatoria è raggiunto al comma c condizioni di storicità di  presenza (allegato B comma c.) che attribuisce punteggio per anno in graduatoria. 

art. 2 .b. bis:  “assenza di condanne penali per  le quali è prevista la pena detentiva non inferiore ai cinque anni”. Cancellare perché incostituzionale:

  • perché significa che quello che vale sul territorio nazionale non vale in Toscana dove la condanna non è mai espiata….  
  •  Tale requisito è esteso a tutti i componenti della famiglia: le colpe sono individuali. 

art. 2.i   “assenza di attuale occupazione abusiva di alloggi erp …  nonché di occupazioni non autorizzate .. nei cinque anni precedenti la presentazione della domanda”.  Vessatorio introdurre un limite ulteriore di 5 anni precedenti la presentazione della domanda per le occupazioni non autorizzate quando, in applicazione dell’art. 14 (di cui si chiede riscrittura) è facile per una famiglia cadere nella condizione “occupazioni senza titolo”.

Allegato B Condizioni per l’attribuzione dei punteggi

Lettera a.1. reddito annuo complessivo, composto da pensione minima, sono riconosciuti 2 punti. Attribuire tale punteggio a tutti i redditi dipendenti o assimilati di pari importo.

Lettera b) condizioni abitative dovute a situazioni di grave disagio abitativo.  Riconoscere adeguato punteggio. In questa lettera sono contenute le ragioni originarie dell’ERP: dare risposta al  bisogno casa, al grave disagio abitativo, al sovraffollamento o coabitazione, barriere architettoniche, sfratto, con priorità di punteggio. (grida vendetta soli solo 2 punti allo sfratto per morosità incolpevole.   

Lettera d.2 e.1) cfr documentazione fiscale  necessaria.  Immediato e pieno recepimento del Decreto Ministero del Lavoro e delle politiche sociali di concerto con Ministero degli Affari Esteri e della cooperazione internazionale che limita ai soli paesi ivi elencati la richiesta della possidenza immobiliare”.

Rete Antisfratto Fiorentina

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