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Rete stradale pisana, diramate le misure antineve Notizie dalla toscana

Prevenzione anti ‘emergenze-neve’: avviata la prima misura cautelativa del piano contro possibili blocchi della circolazione sulla rete viaria di competenza della Provincia di Pisa. Che ha disposto, mediante un’ordinanza trasmessa a Comuni, forze dell’ordine e tutti gli altri soggetti interessati, l’obbligo di utilizzo di catene o pneumatici invernali sulle porzioni extraurbane di numerose strade del territorio, per un periodo fissato al momento fino al 15 aprile.
Il provvedimento adottato dalla Provincia, analogo a quelli già assunti da altre Province toscane, dispone l’obbligo precauzionale di guida con catene a bordo o con pneumatici invernali montati, quali che siano le condizioni del tempo. E, in caso di presenza di neve o ghiaccio, impone l’obbligo di guida con gomme da neve o con catene installate. La sanzione prevista per chi contravviene a tali disposizioni è di 80 euro; con asfalto innevato o ghiacciato, gli organi di polizia potranno intimare al conducente anche il divieto di prosecuzione del viaggio.

Ecco le strade interessate, divise per area. Tra parentesi i comuni attraversati e i chilometraggi, in caso di tratti parziali, delle strade soggette alle prescrizioni ‘anti-neve’, nelle quali la necessità di rispettare le misure preventive adottate sarà segnalata mediante la sistemazione di cartelli appositi.
Area pisana. Sp 61 di Molina di Quosa (San Giuliano); Sp 56 del Monte Serra (Calci e Buti); Sp 38 di Buti (tratto dal km 1+400 al 7+700, Buti e Vicopisano).
Valdarno. Sp 40 Isola San Miniato (dal km 2+700 al 5+700, San Miniato).
Valdarno-Valdera. Sp 36 Palaiese (Montopoli e Palaia); Sp 39 San Miniato-San Lorenzo (San Miniato, Montopoli, Palaia).
Valdera. Sp 11 delle Colline per Legoli (dal km 11+960 al 25+320, Palaia e Peccioli); Sp 41 di Peccioli (dal km 1+200 al 5+200, Palaia e Peccioli); Sp 26 di Santo Pietro Belvedere (dal km 0 al 6+300, Capannoli, Terricciola e Lari); Sp 35 delle Colline di Lari (Lari, Crespina e Fauglia); Sp 46 Perignano-Lari-Casciana Alta (dal km 2+700 al 9+000, Lari); Sp 31 Cucigliana-Lorenzana (dal km 13+600 al 20+530, Fauglia e Lorenzana); Sp 42 di Terricciola (Terricciola e Chianni); Sp 21 del Piano della Tora (Fauglia, Lorenzana, Casciana); Sp 63 Collemontanino (Casciana); Sp 45 di Lajatico (Lajatico).
Valdera-Colline Pisane. Sp 13 del Commercio (Ponsacco, Lari, Casciana, Santa Luce, Castellina, Riparbella); Sp 48 del Monte Vaso (Casciana, Chianni, Castellina); Sp 55 del Pian del Pruno (Santa Luce e Chianni).
Colline Pisane. Sp 37 delle Colline per Santa Luce (Orciano e Santa Luce); Sp 43 di Orciano (Santa Luce, Orciano e Lorenzana); Sp 51 Rosignanina (Santa Luce); Sp 60 Poggiberna (Castellina e Santa Luce); Sp 33 Castellina-Le Badie (Castellina).
Valdera-Valdicecina. Srt 439 Sarzanese Valdera (dal km 85+250 al 140+050, Lajatico, Montecatini, Volterra, Pomarance e Castelnuovo); Srt 439 Sarzanese Valdera diramazione (Lajatico e Volterra); Sp 14 di Miemo (Chianni, Riparbella, Montecatini).
Valdicecina. Srt 68 della Valdicecina (dl Km 29 al 53+165, Volterra); Sp 15 Volterrana (Volterra);  Sp 32 di Montecatini Valdicecina (Montecatini); Sp 16 del Monte Volterrano (Volterra); Sp 53 del Cornocchio (Volterra); Sp 52 di Casole (Volterra); Sp 47 di Micciano (Pomarance e Montecatini); Sp 27 di Montecastelli (Pomarance e Castelnuovo); Sp 17 delle Valli del Pavone e Cecina (Castelnuovo); Sp 49 della Leccia e di Lustignano (Pomarance e Castelnuovo); Sp 62 Vecchierne (Castelnuovo); Sp 329 del Passo di Bocca di Valle (Pomarance e Monteverdi); Sp 18 dei Quattro Comuni (dal km 7+000 al 17+700, Montecatini e Monteverdi); Sp 20 del Lodano (Monteverdi).

La dichiarazione
"Il provvedimento –  spiega l’assessore alla mobilità Gabriele Santoni – si concentra sui tratti più frequentemente soggetti a precipitazioni nevose. Queste, se particolarmente abbondanti, possono produrre, come sappiamo, interruzioni o congestioni anche totali del traffico: e ciò rappresenta, oltre che un disagio in sé, anche un ostacolo allo svolgimento degli interventi d’emergenza e di rimozione della neve stessa. In tali circostanze – prosegue Santoni – se i fenomeni meteo non sono di portata eccezionale, l’utilizzo di gomme speciali o dispositivi antiscivolamento può consentire di mantenere la transitabilità per il tempo occorrente almeno alle operazioni di ripulitura delle carreggiate, limitando fra l’altro il rischio di intrappolamento degli stessi mezzi di servizio”.
“Oltre al rispetto dell’ordinanza, raccomandiamo peraltro – aggiunge Santoni – di procurarsi strumenti antiscivolo omologati e idonei al proprio veicoli: equipaggiamenti privi dei requisiti di conformità non possono essere considerati in regola”. (com)

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