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Rete web: Palazzo Vecchio fissa incontro con Associazioni Cronaca

Dopo l’articolo di Stamp Toscana dello scorso 26 dicembre sull’annunciata chiusura, dal 30 gennaio, da parte del Comune di Firenze, dello spazio gratuito sul web, nella rete civica, per oltre 200 associazioni fiorentine, che di punto in bianco perderanno il loro sito internet e le loro caselle di posta elettronica, e le tante proteste delle Associazione coinvolte, Palazzo Vecchio corre in qualche modo ai ripari.

Con una e-mail inviata ieri, 2 gennaio, il Dirigente dell’Ufficio Comunicazione del Comune, Giovanni Carta, comunica che “allo scopo di illustrare meglio la situazione della Rete Civica, le relative soluzioni tecniche e le possibili prospettive nel campo della comunicazione digitale”, è stata fissata una riunione operativa con i rappresentanti delle stesse Associazioni per martedì 15 gennaio alle ore 18 in Palazzo Vecchio, Sala Incontri”.

Dopo il nostro articolo, lo stesso Carta aveva tenuto a farci sapere che la decisione in realtà non era stata presa dal Sindaco Matteo Renzi – tenuto all’oscuro, sembra, di tutta l’operazione –  ma da dallo stesso Carta il quale, molto carinamente, ci faceva notare che era ingiusto l’attacco contro il primo cittadino.

Anche se fosse vero che il Sindaco sia stato tenuto all’oscuro – cosa comunque a nostro avviso grave, visto che si sta parlando della vita su internet di oltre 200 Associazioni fiorentine, e comunque il Sindaco risponde in prima persona delle azioni dei dirigenti che lui ha nominato, e che agiscono per suo conto – la pensano come noi diverse Associazioni.

Un esempio per tutti: Fabio Mannelli, membro del direttivo ex ITI, in una e-mail inviata al Dirigente Carta, scrive “Credo che il comune di Firenze, sindaco Renzi in testa, voglia distinguersi ancora nell'ostacolare o comunque non agevolare le associazioni di volontariato e onlus, che ricordo sono formate da persone che prestano a GRATIS il proprio intelletto, tempo e capacità per dare un servizio alla comunità. Tutto ciò che non è buona immagine del sindaco verso l'esterno viene eliminata. Ritenevo il sindaco Renzi  una persona diversa, ma quello che ha fatto sino ad oggi me lo avvicina sempre più al berlusconismo: meglio apparire che essere. Non mi sento di dire altro”.

A queste parole lo stesso Carta ha così risposto: “Ci tengo innanzitutto a precisare che la decisione relativa allo spazio non è stata assunta dal Sindaco né da altri organi politici, ma è una decisione esclusivamente di natura tecnica. Questa decisione tecnica fa seguito all'input politico di valorizzare al meglio le realtà attive sul territorio, rimuovendo gli ostacoli che in realtà si trovano proprio nel sistema attuale della Rete Civica. Lo spazio è fermo da tempo; se si clicca sulle associazioni in elenco, molti siti non esistono più o non sono aggiornati. Altri sono link a siti autonomi. Dal 1999 ad oggi il mondo web è cambiato radicalmente e crediamo che non abbia più senso tenere in piedi una vetrina polverosa che nessuno aggiorna e che è difficile da trovare anche per i navigatori più esperti. La rete delle associazioni può trovare certamente migliore visibilità in un sistema di comunicazione che integra i nuovi canali web e social e che non si nasconde nei meandri della rete ma si propone all'esterno, raccontando le proprie attività e coinvolgendo i cittadini. In questa prospettiva, la disponibilità del Comune di Firenze e delle sue strutture tecnologiche e comunicative è sempre piena, cercando di stare al passo con i tempi. E anche su questo siamo disponibili ad approfondire e a lavorare insieme”.

Non resta quindi che aspettare cosa scaturirà dall’incontro del prossimo 15 gennaio.

Certo resta curioso che dopo la comunicazione del Dirigente Carta tutte le Associazioni abbiano ricevuto un'altra e-mail, questa volta a firma di una ditta fiorentina, che propone dopo la decisione del “Comune di Firenze, a  partire dal 30 gennaio 2013, di eliminare gli spazi web allocati a tutte le Associazioni sulla Rete Civica, un servizio di Hosting e Manutenzione del sito a 65 euro + iva l'anno. Se il servizio Vi interessa, lo studio si occupa del trasferimento del sito attuale sul nuovo spazio web e di tutte le operazioni burocratiche della registrazione del dominio a nome della vostra associazione”.

Ovviamente se paghi di più avrai più servizi…

A voi ogni commento.

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