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Revocati i domiciliari, ma nessuna esultanza per Francesco Schettino Cronaca

Nonostante ieri, 5 luglio, gli siano stati revocati gli arresti domiciliari, il capitano Francesco Schttino non avrebbe ancora messo piede fuori di casa. Una folla di giornalisti presidia la sua abitazione di Meta di Sorrento ed il legale del comandante, l'avvocato Bruno Leporatti, ha spiegato che Schettino e la famiglia avrebbero timore di un vero e proprio assalto mediatico appena valicata la porta di casa. Porta che non si è mai aperta da ieri, così come le finestre, che sono rimaste chiuse per tutta la giornata di oggi, 6 luglio. Nessuno risponde al telefono di casa Schettino. La famiglia si è come isolata. Leporatti ha anche spiegato che il comandante non ha esultato alla notizia della revoca dei domiciliari (tramutati, comunque, in obbligo di dimora nel comune di residenza). "Nessuna esultanza. – ha dichiarato l'avvocato difensore del capitano della Costa Concordia – E' stata una tragedia e nessuno ha voglia di esultare". Voci vicine alla famiglia, tuttavia, avrebbero spiegato anche che Schettino avrebbe deciso di rilasciare soltanto interviste in esclusiva ed a pagamento. La sua famiglia, infatti, si trova in gravi difficoltà economiche, dato che il capitano è senza lavoro e deve affrontare le ingenti spese processuali.
Arpat, l'Azienda regionale per la protezione ambientale della Toscana, ha intanto pubblicato i risultati delle analisi sui campionamenti effettuati all'isola del Giglio il 29 giugno. Solventi ed idrocarburi sono nella norma, mentre sono state rilevate tracce di tensioattivi in prossimità del relitto. Tutti gli altri valori misurabili risultano nella norma.

Foto: http://www.cadoinpiedi.it

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