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Riccardo Guarneri caposcuola della Pittura Analitica alla 57° Biennale di Venezia Breaking news, Cultura

Firenze – Alla Biennale è tutto pronto per l’apertura al pubblico che sarà sabato 13 maggio e per l’artista fiorentino Riccardo Guarneri selezionato dalla curatrice Christine Macel a far parte dei 120 artisti selezionati in tutto il mondo per la Mostra Internazionale “Viva Arte Viva” un grande riconoscimento al suo lavoro, autentico Maestro della luce e caposcuola della Pittura Analitica. Cinque le opere che documentano la sua costante ricerca e che fanno parte della più recente produzione, sono tecniche miste su tela : “ Un giallo leggero”, “Luce lontana nel tempo”, “ C’è giallo e giallo”, “Quadrangoli in cerca di collocazione, “Angolare ambiguo”. Superfici evanescenti e misteriose popolate da un vocabolario di segni , forme geometriche, macchie, linee di luce, calligrafismi. Dopo una ricerca pittorica che concilia rigore formale e libertà espressiva la critica negli anni Settanta individua in lui uno dei precursori della Pittura analitica e le opere in mostra alla 57° Biennale di Venezia testimoniano la coerenza del suo dipingere . Sulla tela  a volte compaiono delle macchie di colore, un motivo apparso negli anni ’80 quando Guarneri aveva iniziato  ad usare l’acquarello sulle carte giapponesi per ottenere un effetto più morbido, oppure dei segni grafici, una sorta di scrittura illeggibile, un elemento di varietà apparso già negli anni ’60, ben armonizzati alle strutture geometriche di luce  che lo hanno reso celebre.

Nato nel 1933 a Firenze Riccardo Guarneri ha tenuto la sua prima mostra personale nel 1960 a L’Aia in Olanda. Ha esposto in numerose mostre tra le quali la Biennale di Venezia nel 1966, la Biennale di Parigi nel 1967 nella sezione “Nuove Proposte” e alle Quadriennali di Roma nel 1973 e nel 1985. Tra le oltre cento mostre personali tenute in gallerie e Musei sono da segnalare le due antologiche tenute al Westfaelicher Kunstverein di Muenster nel 1972 e alla Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti a Firenze nel 2004. Nel  2000 ha realizzato un mosaico di 24 mq. Nella stazione “Lucio Sestio” della Metropolitana di Roma e ha tenuto la cattedra di Pittura presso l’istituto Statale d’Arte di Firenze e presso le Accademie di Belle Arti di Carrara, Bari, Venezia e Firenze.Vive e lavora a Firenze.

 

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