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Rievocazione per l’anniversario dell’Eccidio del Padule di Fucecchio Notizie dalla toscana

Fucecchio – “I carnefici arrivano suonando. La divisione speciale delle SS caccia la popolazione casa per casa mentre un soldato suona, beffardo, l’organetto. Così Firenza Guidi introduce lo spettacolo: – “ Quando ho iniziato a immaginare lo spettacolo, mesi fa, avevo in mente un grande quadro dove le donne del padule, rimaste senza parole, si esprimessero con il suono della fisarmonica. Ma ancora non sapevo che anche i nazisti suonassero questo strumento per annunciare le loro stragi spietate. Famiglie dissanguate, vite distrutte forzate a ricominciare, nel braccio e nell’anima, da zero: nelle parole di Ungaretti “Come questa pietra è il mio pianto, che non si vede. La morte si sconta vivendo.”

È giusto continuare a ripetere queste storie perché gli orecchi che le ascoltano sono sempre diversi. Le generazioni sono diverse. È giusto continuare a ricercare e arricchire il tessuto della memoria. Lo spettacolo ricorda i caduti ma li fa ri-vivere. E parla anche dei vivi che sono rimasti a “scontare la morte”. Dalla terra bruciata del padule, o da un campo di grano, si alza il suono delle fisarmoniche, lo strumento tipico delle campagne toscane, quando, in tempo di pace, con un fiasco di vino e un organetto si faceva festa tutta la sera. Con la loro musica incalzante e struggente, le fisarmoniche entrano nel sottosuolo della memoria fatta di acqua fango e sangue. Storie colte nel cuore della vegetazione come se le scoprissimo ora 74 anni dopo.

Sono passati 23 anni dal primo spettacolo creato dalla Guidi sull’Eccidio del Padule “Lacrime e Boogie” e presentato nel 1995 in piazza a Massarella, in Chiesa e sulla Terrazza Giannoni. In questi anni l’impegno della regista è stato continuo e infaticabile soprattutto in una direzione: continuare a raccogliere memorie di quel giorno, di quel tempo, di quella pagina di storia vissuta in prima persona anche dalla sua famiglia. “Il nonno paterno Giuseppe Guidi e lo zio Dante – dice la Guidi – fucilati in Padule insieme ad altri. Lo zio Firenze disperso in Russia e mai tornato e la nonna in lutto perenne fin da quando me la ricordo io. Ma non è la mia storia che viene raccontata.”

Gli spettacoli della Guidi Ho hanno raccontato le storie di tutti – utilizzando libri e materiali pubblicati e raccogliendo memorie a Stabbia, Cerreto, Fucecchio, Bassa, Cintolese, Larciano, Castelmartini, Ponte Buggianese, Casalguidi e tanti altri posti fino a Sant’Anna di Stazzema. I suo spettacoli si sono succeduti uno all’altro raccontando queste storie: Lacrime e Boogie, La memoria delle Cavallette, Il Silenzio del Bue, Due Saponette Rosse di Tritolo, Colpo di Tuono, La Pianura in Fiamme, Fiori di Sangue, Né Acqua, né Ombra, La Buca dei Maiali. Le storie, uniche nel loro genere, si ripetono. Perché sono le storie di tutti: soprusi, violenza gratuita ai civili, paura, incredulità di fronte all’accaduto, lutto.

Il Cast: Costanza Bagnoli, Gabriele Brunelli, Angelica Foschi, Eleonora Gronchi, Giusi Paganelli, Fabio Magnani, David Murray, Gaia Pellegrini, Emily Redsell, Gabriele Rosati, Marianna Rosati, Lisa Savini, Fabio Tomei, Dylan Williams.
Musiche Originali: David Murray; Sound Design: Tim Way

Massarella, Piazza Sette Martiri
Domenica 26 Agosto ore 10
Aperto a tutta la cittadinanza

 

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