energee3
logo stamptoscana
Edizioni Thedotcompany

Rifiuti, bando per ridurli nei Comuni meno virtuosi Ambiente

Sistemi di raccolta “porta a porta”, promozione dell'autocompostaggio, realizzazione di isole, stazioni e piattaforme ecologiche.  Questi i principali interventi previsti dal bando che la Provincia di Lucca ha approvato con l'obiettivo prioritario di superare il gap tra Comuni virtuosi e Comuni più in dietro nella raccolta differenziata. Il bando scadrà il 15 giugno.
La provincia di Lucca nell'autunno scorso è stata infatti dichiarata la più virtuosa della Toscana per la raccolta differenziata con la media del 48,5%. In particolare spiccano i comuni di Capannori (81,89%), Seravezza (78,83%) e Villa Basilica (72,92%) che superano abbondantemente la quota del 65% fissata dall'Unione Europea come traguardo da raggiungere entro il 2012. Ottimi risultati anche per Lucca, Altopascio, Borgo a Mozzano, Montecarlo, Pescaglia, Porcari, Viareggio, Pietrasanta e Massarosa.
Restano indietro però molti altri Comuni, spesso penalizzati dalla frammentazione e dalla morfologia del territorio, in particolare quelli della Media Valle e della Garfagnana dove i migliori risultati sono stati ottenuti dai comuni di Gallicano e Pieve Fosciana (che in passato, peraltro, hanno potuto godere dei fondi messi a disposizione da Ato).
«Sono dati che ci hanno fatto riflettere – commenta l'assessore all'ambiente Maura Cavallaro – per arrivare a capire quello che restava da fare sia sul fronte della differenziazione che su quello della riduzione dei rifiuti. E questo bando è nato proprio per stimolare le aree in cui la raccolta differenziata è debole».

Il bando
Gli ambiti di intervento previsti dal bando riguardano lo sviluppo di sistemi di raccolta differenziata porta a porta e contemplano quindi il rimborso per l'acquisto di materiali, apparecchiatura e mezzi o parte di essi, il rimborso dei costi delle campagne informative rivolte ai cittadini e alle imprese, il rimborso dei costi dei materiali di consumo per la raccolta rifiuti come, ad esempio, i sacchetti.
L'area di priorità territoriale è la zona della Media Valle e della Garfagnana in cui la raccolta differenziata è più difficoltosa per motivi logistici e morfologici e in genere le zone collinari o montane in cui la raccolta ha le medesime caratteristiche di difficoltà. Tra i criteri per la concessione dei contributi ai Comuni richiedenti verranno valutate, tra le altre cose, la conformità con i programmi e gli obiettivi della Provincia, la sostenibilità e la durata nel tempo, il coinvolgimento di cittadini, associazioni ed imprese, l'efficienza economica del progetto e l'efficacia della comunicazione. Le domande dovranno essere presentate entro il 15 giugno. Per maggiori informazioni rivolgersi al Servizio  Ambiente della Provincia, 0583/417308.

Foto www.raccolta-differenziata.com

 

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »