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Rifiuti pericolosi in aperta campagna, scoperta discarica abusiva Cronaca

Nascosta tra arbusti e alberi appare una grande discarica abusiva di 6.284 mq. Invisibile per i passanti, ma non per l'elicottero della Guardia di Finanza che ha localizzato la «fogna» a cielo aperto. E' così che è finito nei guai un contadino di 58 anni di Capraia e Limite (Firenze) che nella proprio terreno non si limitava alla semplice gestione dell'azienda agricola.

Il sito è stato scoperto dai finanzieri della compagnia di Empoli con la collaborazione dei colleghi di Pisa. Le ricognizione aeree hanno permesso di scovare la discarica dove sono ammassati rifiuti urbani, industriali ed edili. I successivi accertamenti sul luogo, guidati dal comandante della compagnia di Empoli il capitano Roberto Lauretta, hanno fatto emergere rifiuti di ogni genere, speciali e pericolosi. Tra questi: elettrodomestici (tv, frigoriferi, cucine, lavatrici, microonde, stampanti, pc, monitor, videoregistratori), rotori di rete da recinzione, grondaie, parte di motociclette e biciclette, scarti di arredamento, pneumatici, batterie di autovetture e moto, bombole di gas, fusti contenenti residui di oli lubrificante, contenitori vari in plastica.
Inoltre i finanzieri hanno individuato sul terreno chiazze di sostanze oleose, colate da macchinari o fusti abbandonati, che si infiltrano nel sottosuolo inquinando l'ambiente.

Il proprietario del terreno è stato denunciato per abbandono e gestione di rifiuti senza autorizzazione. Inoltre, secondo quanto stabilito dalla normativa in merito, il contadino di Capraia e Limite è obbligato alla rimozione, al recupero e allo smaltimenti dei rifiuti, oltre che al ripristino dei luoghi. Tutto, ovviamente, a sue spese.

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