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Rilancio dell’Oltrarno, ecco il piano di Nardella Politica

Firenze – È tutto pronto per il rilancio dell’Oltrarno. Vola, Nardella, e a una manciata di mesi dalla campagna elettorale, eccolo snocciolare il piano “Oltrarno al centro”, una grandinata di svolte tra viabilità e mobilità per il quartiere di Vasco Pratolini. È proprio dall’autore de “Le ragazze di san Frediano” che, simbolicamente, partirà il piano di riqualificazione per un quartiere che – ha dichiarato il sindaco – “oggi non è né carne né pesce, né centro né periferia, ma l’uno o l’altra in base ai bisogni del momento”.

Piazza del Carmine – Il 12 gennaio – anniversario della morte dello scrittore – il piano muoverà i primi passi e lo farà dal cuore pulsante, Piazza del Carmine, “oggi parcheggio a cielo aperto”, da domani interamente pedonalizzata (chiuso il discorso parcheggio interrato). La piazza sarà raggiungibile come lo è oggi, da Borgo San Frediano in direzione Via dell’Orto. Nessun allarme per i residenti, che potranno comunque usufruire di 65 posti auto disponibili lungo i bordi della piazza, il cui ingresso sarà ulteriormente “scoraggiato” dall’inversione di marcia di Via Santa Monaca, senso unico che andrà quindi in uscita. Via libera allo spazio aperto, quindi, e a una nuova pavimentazione. Gli attuali 200 posti auto verranno integrati anche dagli 82 disponibili in Piazza del Cestello e da quelli dell’area Ex Gasometro, per la quale è in ponte la realizzazione di un parcheggio super innovativo “a meccanismo silos”. Nuova soluzione anche in Piazza Tasso, dove un parcheggio interrato ospiterà 140 posti auto, salomonicamente spartiti tra residenti e non secondo la formula “70 e 70”. “Piazza Tasso è la risposta a chi non voleva il parcheggio in piazza del Carmine”, tira corto Nardella.

Via della Fonderia – Ipotesi parcheggio anche per Via della Fonderia, per i cui 170 posti probabili è in corso una trattativa con privati. Parli di auto e fai rima con restrizioni al traffico: ecco quindi il piano “Oltrarno in serie A”, estensione della centralissima ZTL “A” (h24 nei mesi estivi) a San Frediano, da cui restano ovviamente fuori i residenti. “Una misura in più – ha sottolineato il sindaco – contro la movida e per una migliore qualità della vita”, anche di commercianti e artigiani, che non solo non saranno penalizzati dalla misura di contenimento ma che potranno, anzi, inserire i propri clienti in una lista bianca, una sorta di nulla osta contro gli occhi delle telecamere. Sarà inoltre potenziato il servizio Ataf, rimpinguato da un investimento di 300.000 euro. Naturale misura di festeggiamento della svolta sarà il “Capodanno in Oltrarno” che, assicura Nardella, riserverà piacevoli sorprese. Queste le misure a breve termine, pronte per la fine dell’anno.

Fase 2, si comincia da piazza de’ Nerli – La “Fase 2” richiederà invece la durata del mandato e comprenderà di tutto di più. Si partirà da Piazza de’ Nerli, che sarà ugualmente riservata ai soli residenti. Previsti nuovi parcheggi esterni alla ZTL e lo spostamento del mercato in Via Lungo Le Mura di Santa Rosa. Via, poi, le catene da San Niccolò, che saranno sostituite da pilomat, ma se questa è poca cosa lo stesso non si potrà dire della pedonalizzazione del Piazzale Michelangelo, rivoluzione copernicana del colpo d’occhio del fiorentino. “Non leveremo un solo posto auto – assicura Nardella – ma il degrado, quello sì”. Ecco allora un piano alternativo di parcheggi e la sostituzione, anche qui, di “un parcheggio a cielo aperto” con “uno spazio che avrà una vocazione dedicata all’artigianato” (è già stato proposto lo spostamento agli ambulanti di San Lorenzo).

Erta Canina – Sempre in zona, si avrà la riqualificazione dell’Erta Canina con percorsi pedonali che dal Piazzale arriveranno direttamente alle colline circostanti. Tornando al cuore pulsante, le due direttrici Porta Romana – Arno si rifaranno il trucco: partirà a gennaio la ripavimentazione di Via de’Serragli (che, termine previsto a dicembre 2015, sarà chiusa in due momenti diversi per non creare tappi alla viabilità); sarà poi la volta di Via Romana, con il rifacimento della pavimentazione e dei marciapiedi, lavori che occuperanno l’intero 2016. Nuova pavimentazione (in pietra) anche per Piazza de’Nerli. Costo totale del ritocchino, 3,6 milioni di euro per 2,5 km di strada e 5 di marciapiedi. C’è di buono che “il soggetto realizzatore”, Publiacqua, sarà unico, cosa che dovrebbe garantire ritmo serrato e rispetto dei tempi. È invece di 300.000 euro la somma stanziata per la nuova illuminazione di cui godranno Piazza del Carmine, Piazza de’Nerli, Piazza Santo Spirito, San Niccolò e Piazza del Tiratoio, oltre a Via dei Serragli e al dedalo di viuzze tra queste compreso.

Nuovo limite di velocità – Altra svolta sarà il muovo limite di velocità, 30 km orari in tutto l’Oltrarno, per cui è prevista l’introduzione di moderatori in tutta la zona che, ricorda il sindaco “non è un’autostrada per chi ha fretta di raggiungere il centro”. Soluzioni alternative alle quattro ruote sono poi offerte dal piano “Il centro in bici”, che vedrà l’istallazione di 200 posti in più per le due ruote, a partire da gennaio, e l’introduzione del quartiere nella gara del bike sharing, con 11 stazioni disseminate a una distanza media di 300 metri l’una dall’altra. Anche i mezzi pubblici avranno la loro svolta: letterale per le linee 36 e 37, che saranno spostate fuori dalle mura, semantica per la linea 6, che verrà potenziata. Il tutto a un costo per le casse comunali di 200.000 euro.

“Vogliamo sì un turismo, ma di qualità” – Da qui il nuovo percorso “Oltrarno delle meraviglie”, che oltre a vedere il patrimonio artistico compreso nel pacchetto della Firenze Card, prevede l’apertura del camminamento sulle mura che da Piazza Tasso arrivano a Porta Romana.

Giardini pubblici – Entro il 24 novembre sarà presa una decisione definitiva sul futuro del Giardino dei Nidiaci (o contenzioso legale o accordo con i privati per la valorizzazione dell’area), per il quale è comunque assicurato l’avvio dei lavori per l’area verde, il campo di calcetto e l’area giochi per bambini. Il semi-sconosciuto ma splendido Giardino dell’Iris, gemello del Giardino delle Rose, sarà aperto 365 giorni l’anno, mentre è pronto il progetto per il Giardino Mario Luzi, che prenderà il posto del vecchio camping del Piazzale, in via di smantellamento.

Artigianato e commercio – Un’attenzione particolare è stata riservata dal piano all’artigianato e al commercio. Grazie ad un accordo concluso da Palazzo Vecchio con Amazon e Google, nei prossimi mesi partiranno “progetti rivoluzionari, i primi in Italia”. Con Google Italia si è deciso di inserire su Google Maps le botteghe artigiane dell’Oltrarno, mentre con Amazon un incontro di metà novembre definirà una sezione dedicata all’artigianato di qualità e al commercio di tradizione da inserire sul portale.Grazie ad un supporto potentissimo gli artigiani potranno vendere in tutto il mondo”, forse anche quei prodotti a km zero che un mercato ad hoc ospiterà in Piazza Tasso. Sempre qui verrà spostata la Biblioteca Thouar. La programmazione del Teatro Goldoni sarà invece inglobata in quella della Pergola. Infine saranno inaugurate le residenze per artisti, un altro primato tutto fiorentino. Già ristrutturati e pronti al taglio del nastro, alcuni appartamenti di Via Giano della Bella ospiteranno gli artisti stranieri che sceglieranno la città quale fonte d’ispirazione.

 

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