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Rinascita viola, Fiorentina doma il Toro con Ilicic e Rodriguez Sport

Firenze – Dopo le due sconfitte consecutive con Lazio e Milan con prestazioni sottotono, la Fiorentina torna alla vittoria battendo il Torino per 2-0 grazie a una magia di Ilicic su punizione e a Gonzalo Rodriguez. Tre punti importantissimi ottenuti meritatamente contro un Torino in forma che quest’oggi ha dimostrato ancora una volta di essere squadra ostica. Sousa rivoluzioa la squadra, complici anche le assense di Badelj e Vecino, schierando Borja in mezzo al campo insieme a Verdù e rilanciando dal primo minuto Babacar e Pasqual, tornato oggi capitano. E le cosidette seconde linee hanno dimostrato di poter dare un mano importante alla stagione viola giocando con personalità e sicurezza. Da sottolineare sopratutto la prova di Baba, apparso in forma e con una gran voglia di dimostrare il suo valore (a quanto pare di circa 15 milioni, offerta del Sunderland respinta da Pradè). Il ragazzo della cantera viola ha fatto il lavoro richiesto da Sousa, pressando e muovendosi su tutto il fronte d’attacco disturbando la costruzione della manovra granata bloccando la linea di passaggio tra i difensori, dannandosi come un matto.

E’ mancato solo il gol al Kumama la prestazione fa ben sperare per il proseguo del campionato, vista anche la evidente flessione di Kalinic, apparso lento e lontano parente di quel giocatore letale apprezzato nella prima parte della stagione. Ed è stato lampante quanto il ritorno in difesa di Rodriguez abbia ridato tranquillità a tutto il reparto, oltre al peso che continua ad avere in fase offensiva sui calci d’angolo: “Era una partita importante per noi, abbiamo dimostrato di esserci ed abbiamo voglia di lottare. Perdere due gare di fila non piace a nessuno, soprattutto alla gente. Noi dobbiamo rimanere con i piedi per terra, ma sappiamo quello che possiamo dare, siamo una squadra forte. Obiettivo Champions? Penso solo alla prossima gara”. E se poi Ilicic continua a fare il fenomeno (oggi 10 gol in campionato), la squadra di Sousa può davvero continuare la sua corsa al piazzamento Champions. Oltre alle riserve, hanno fatto il loro esordio due dei nuovi acquisti: Tino Costa e Zarate. Pochi minuti per entrambi ma la sensazione è che potranno dare una mano per far rifiatare i compagni, dando soluzioni diverse al tecnico lusitano. In attesa di un centrocampista (potrebbe essere Cigarini) e di un difensore (continua il pressing su baby fenomeno Mannana, argentino del River Plate) e di Tello, già a Firenze pronto per il primo allenamento, la Fiorentina dà un segnale importante al campionato. Sousa è soddisfatto:”Svolta? No, diamo continuità alla nostre convinzioni. Per vincere c’è bisogno di qualità, i ragazzi hanno grande convinzione nei loro mezzi: possiamo fare cose importanti. I rinforzi? Adesso abbiamo altre scelte prima e durante la gara, come è successo oggi. Servirà un po’ di tempo per integrare i nuovi, ma è molto più facile farlo quando vinci. Lavoriamo sempre per migliorarci, io per primo. Dobbiamo migliorare anche sul piano collettivo, sia a livello di singoli che di squadra, per arrivare ad un fine comune: la vittoria. Serve tempo per cercare nuove soluzioni, in allenamento è molto più facile, gli esami arrivano durante le partite.

Non era facile contro il Torino, ma piano piano la squadra ha iniziato a far girare bene il pallone, mettendo in condizione le due punte di fare bene e ci ha permesso di sviluppare il nostro gioco. Ilicic è migliorato molto sia a livello difensivo che nei contrasti, anche se oggi doveva essere più cattivo sotto porta, potevamo chiudere prima la partita” E a chi gli chiede se la Fiorentina è in corsa per lo scudetto Sousa è chiaro “Noi vogliamo essere sempre competitivi. Oggi, dopo due sconfitte, i miei ragazzi hanno fatto capire di avere convinzioni nei propri mezzi. Questo mi rende felice, i ragazzi meritano questi successi”. Anche Pradè hya parlato della gara ma sopratutto di mercato, che entra adesso nella sua ultima settimana: “La squadra è stata più che buona, non abbiamo concesso quasi niente al Toro, e non era facile. Sono particolarmente contento, soprattutto per Verdù: oggi si è preso una bella rivincita, dopo esser accolto nel malumore. La finestra di mercato invernale è troppo lunga, ci sono molte ripercussioni sulla squadra, ma ancora otto giorni e finisce tutto. Prenderemo un difensore, abbiamo già agito su giocatori che hanno caratteristiche che non avevamo, cerchiamo di fare il meglio anche se non ci può riuscire tutto, questo è il messaggio che voglio andare. Lisandro era l’obiettivo principale e rimane un obiettivo importante, avevamo l’accordo ma l’infortunio di Luisao ha complicato le cose, in ogni caso non c’è solo Lisandro e abbiamo già buoni difensori, solo che la coperta è corta”.

Adesso testa alla prossima gara contro il Genoa a Marassi, magari con la squadra finalmente al completo. La parola adesso va al mercato.

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