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Riorganizzazione in Dipartimenti e cessioni di immobili per l’Università di Siena STAMP - Università

Per mettere in atto la legge n. 240 del 2010, come gli altri Atenei toscani anche l'Università di Siena dovrà mettere in atto la nuova organizzazione in Dipartimenti. Lo ha ricordato il rettore dell'Ateneo senese, Angelo Riccaboni, nell'ultima seduta del Consiglio di Amministrazione, tenutasi giovedì 30 maggio. Il materiale per questa riorganizzazione, ha spiegato Riccaboni, è stato inviato al Nucleo di Valutazione, che dovrà esprimere il suo parere. Se la sua risposta sarà positiva, si potrà procedere alla definitiva sostituzione delle Facoltà con i Dipartimenti, che dovrà essere ratificata dalle prossime sedute dello stesso Consiglio di Amministrazione. Il tutto, secondo Riccaboni, dovrebbe avvenire entro la fine del 2012. Per una riorganizzazione che tenga conto anche dei costi di gestione, però, l'Università senese pensa anche di razionalizzare gli spazi attualmente a sua disposizione. Come ha ricordato il rettore, infatti, il disavanzo di bilancio richiede grande attenzione alle spese e sarà necessario utilizzare al meglio gli spazi ed evitare gli sprechi. E' stato per questo predisposto un Piano degli spazi dell'Ateneo grazie al quale verranno ristrutturati alcuni edifici, dismessi alcuni immobili e disdetti alcuni affitti. Innanzitutto non saranno rinnovati gli affitti per le strutture di via Tommaso Pendola, dell'ex Ospedale Psichiatrico e di piazza Provenzano. Verrà poi ampliato l'edificio di via Fieravecchia, di proprietà dell'Università, e realizzati nuovi laboratrori didattici presso il plesso dei Nuovi Istituti Biologici di San Miniato. Nei prossimi mesi si individueranno, poi, altri edifici da liberare per un'ulteriore razionalizzazione degli spazi. A breve, infine, verrà emesso il bando di gara pubblica per la vendita di Palazzo Bandini Piccolomini, che permetterà alle finanze dell'Ateneo senese di avere un po' di respiro.

Foto: http://www.teknemedia.net

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