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Riqualificazione piazza della Vittoria, amministrazione: “Confronto avvenuto” Breaking news, Cronaca

Firenze – Sessantotto pini nuovi, un progetto di riqualificazione comlessivo, sei pini da abbattere, mentre, sul tema del confronto con associazioni e cittadini, l’amministrazione dichiara che non ha proprio nulla da rimproverarsi. Anzi: secondo l’assessore che ha diffuso una nota “riassuntiva” della vicenda piazza della Vittoria Firenze, non solo il confronto c’è stato ed è stato proficuo, ma gli uffici non si sono mai sottratti alal richiesta di rendere noti passaggi pubblicci sulla vicenda.

“In piazza della Vittoria saranno piantati 68 nuovi pini, inseriti in un progetto complessivo di riqualificazione di pregio con un investimento di mezzo milione di euro – spiega l’assessore all’Ambiente Cecilia Del Re in merito – I nuovi pini saranno piantati in ottobre e saranno di dimensioni superiori a quelle standard utilizzate altrove: avranno infatti al momento della piantumazione già un’altezza di 4-5 metri. Un progetto di riqualificazione complessiva della piazza che prevede un investimento di mezzo milione di euro, con un sistema a verde composto da 68 pini, disposti secondo un impianto in grado di garantire il corretto sviluppo vegetativo. Il restyling comprende il consolidamento dei percorsi pedonali, il potenziamento dell’illuminazione, oltre a nuove panchine e wifi. Inoltre – ha annunciato l’assessore Del Re – sarà installato un bagno pubblico e, in collaborazione con il Liceo Dante, sarà prevista un’area-gazebo dedicata agli studenti e alle loro espressioni artistiche e musicali”.

Per quanto riguarda, invece, il tema dei sei pini da sostituire, sono presenti agli atti del Comune tre studi commissionati ad altrettanti agronomi esperti in valutazione del rischio. Le tre valutazioni, dicono da Palazzo Vecchio,  “sono fra loro coerenti, nel senso che attribuiscono agli alberi una differente classe di propensione al cedimento, perché svolte in momenti temporali diversi: quella che rileva principalmente è l’ultima (che assegna la classe D) in quanto è l’unica basata su prove di trazione. È pertanto necessario l’abbattimento dei pini pericolosi classificati in classe D. Nel 2018 infatti sono stati effettuati sui pini gli ulteriori controlli con le prove di trazione attraverso elastometro/inclinometro, che rappresentano il livello massimo di approfondimento diagnostico. Questa prova è risultata, pertanto, risolutiva”.

Sul tema del confronto con associazioni e cittadini, ecco ciò che dicono dal Comune: “I tecnici della direzione Ambiente hanno tenuto diversi incontri con soggetti portatori di interessi diffusi. Proprio per andare incontro ad alcune richieste dei cittadini, è stato anche modificato il progetto iniziale. Nel dettaglio, il progetto originale (su cui era stata rilasciata l’autorizzazione paesaggistica, su parere favorevole vincolante della Soprintendenza) prevedeva la sostituzione dei pini con nuovi alberi di diverse specie più resilienti ai cambiamenti climatici, più sicure e meno problematiche nell’ambito urbano specifico. Nel progetto modificato (su cui è stata rilasciata un’ulteriore autorizzazione paesaggistica su parere favorevole vincolante della Soprintendenza), è stato previsto allora di sostituire i pini esistenti con altri pini, proprio per accogliere le richieste dei cittadini”.

Gentile concessione? In realtà, la scelta di rimpiantare pini è in un certo senso un omaggio alla continuità della storia di una piazza che, nata sotto l’influsso delle piazze inglesi, vedeva proprio nella “pineta urbana” uno dei punti qualificanti l’intera fisionomia della piazza stessa. Sul punto, era stato molto esauriente l’intervento del professor Mario Bencivenni, storico, esperto di giardini storici su cui ha dato alle stampe varie saggi, membro di Italia Nostra e della rete dei Comitati cittadini fiorentini, che aveva ricordato come l’impianto della piazza come “square” inglese nasceva già negli anni ’30 come scelta precisa, scartando dunque impianti arborei diversi, fiori e quant’altro. Insomma, la bellezza severa della pineta urbana era voluta e ricercata, in contraddizione netta col progetto originario dell’amministrazione,  presentato per la prima volta presso il liceo Dante il 26 giugno 2017, con un’impostazione che prevedeva lecci, querci, alberi da fiore e ciliegi, con una seconda presentazione datata al 6 dicembre 2017 presso il Teatro del Romito, piuttosto movimentata. “Da gennaio 2018 – fanno sapere dall’amministrazione – si è avviato un tavolo di confronto con le associazioni e il Comitato cittadini tutela alberi. Si è arrivati alla definizione del nuovo progetto con la previsione di 68 alberi, tutti pini, come richiesto dai cittadini. Ad aprile 2019 i tecnici del Comune e l’allora assessore all’Ambiente Alessia Bettini hanno nuovamente incontrato il comitato di Piazza della Vittoria individuando tempi e gradualità della sostituzione. Gli uffici hanno sempre risposto a tutte le richieste di informazione e accesso agli atti”.

 

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