energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Riqualificazione piazza Pier Vettori, il Comune si rivolge ai cittadini Società

Firenze – Al via il progetto “Piazza libera tutti – Insieme per Piazza Pier Vettori”, piano di riqualificazione del cruciale punto di snodo del Quartiere 4, da tempo in cima alla lista dell’agenda del Comune. Dopo Piazza delle Cure e Piazza dell’Isolotto, arriva un nuovo percorso che ricalca in nuce i precedenti – nella misura in cui saranno i cittadini a partecipare attivamente alla fase di progettazione della piazza – salvo riservare novità per il dopo-lavori, quando anche la gestione andrà (parzialmente) in mano ai residenti stessi.

In buona sostanza, l’amministrazione si rivolge al cittadino accompagnandolo per mano, e facendogli rivestire tout-court le vesti di architetto, ingegnere, tecnico e perito urbanistico. Poi, gestore. Sì, perché per Piazza Pier Vettori, se i termini della prima fase del progetto sono i soliti (fase di ascolto, partecipazione attiva, suggerimenti, brain storming), quelli della seconda stimolano i frequentatori della zona a “forme di presa in carico”, “piccole manutenzioni”, “iniziative dal basso per l’animazione dello spazio”, e fanno, insomma, rima con “co-gestione”.

Piazza Pier Vettori è un “non-luogo”, spesso richiamata con l’appellativo di “Piazza sparti-traffico” – come ricorda l’assessore ai lavori pubblici Stefano Giorgetti, presente all’iniziativa di presentazione del progetto con le assessore Titta Meucci e Alessia Bettini per il Comune, e dell’assessore Bugli per la Regione – e come tale va rilanciato. Questa volta il partenariato è davvero corposo: lanciato dalla Onlus SaveTheCity, finanziato dalla Regione Toscana e naturalmente supportato da Palazzo Vecchio, si avvale del team SocioLab (“esperto del settore”) per la progettazione e la conduzione delle attività partecipative, dello studio di architettura Projecto per il “supporto tecnico”, dello studio di progettazione grafica Dbf e dell’associazione Amici della Terra per il “supporto logistico e organizzativo”. La parte del leone spetta comunque al succitato Cittadino, ufficialmente chiamato – fin da ora – a dire la sua.

È questa “la fase di ascolto” cui seguirà quella di “osservazione delle attività della piazza”. La fase-ascolto (perché “Piazza Libera Tutti è ascoltare i bisogni dei cittadini”) ha una data ufficiale di avvio, il 9 aprile, in cui chi vorrà potrà depositare il proprio dire presso gli speaker corner dedicati, nella piazza. Per l’occasione sono bene accette (anzi, sollecitate) “fotografie scattate dagli abitanti, per vedere la piazza dal loro punto di vista”.. materiale che servirà “a costruire, partendo dalla piazza di oggi, l’immagine della piazza di domani”.

Seguirà, il 27 maggio, un apposito laboratorio di progettazione, sempre in Piazza Pier Vettori, alle 17.00. Qui si inviteranno i cittadini “a immaginare la piazza del futuro”, con tanto di plastico su cui lavorare, con la tecnica del planning for real. Fin qui, metodo scientifico puro. Si passerà poi alla fase di “progettazione partecipata di nuove modalità di co-gestione della piazza”, con la creazione di un gruppo di cittadini che lavorerà, supportato dagli organizzatori, alla progettazione di una “call rivolta ad associazioni e cittadini della zona per la manutenzione degli spazi della piazza e l’organizzazione di attività ed eventi che la rendano viva e vissuta”. Insomma, il vecchio “appello” ai cittadini di buona volontà.

A seguire, bando di progettazione e gestione. I lavori della commissione giudicatrice, presieduta dall’architetto Boeri, partiranno il 10 aprile. Poi: l’evento pubblico (con data da destinarsi) di presentazione dei risultati del percorso, e consegna al Comune di un “masterplan” di riqualificazione. Chissà. Infine la co-gestione, la manutenzione e l’animazione della piazza da parte di associazioni e residenti. “È un passaggio culturale – ha dichiarato l’assessore Bettini – perché se in passato ci si è fermati alla partecipazione del cittadino solo per la fase di progettazione, adesso lo coinvolgiamo anche nella gestione dello spazio pubblico”.

“È giusto che la riqualificazione delle piazze non venga dall’alto ma sia condivisa al massimo”, ha aggiunto Titta Meucci. Alla fine, il vero nodo da sciogliere sarà quanti saranno i cittadini a mettersi in gioco, soprattutto per quanto riguarda il punto “co-gestione, manutenzione e animazione” di Piazza Pier Vettori. Una cosa però è certa: farà gola a molti l’abbattimento della Tari concessa dal Comune ai volenterosi prescelti.

Per info, consultare la pagina dedicata del sito www.open.toscana.it

Print Friendly, PDF & Email

Translate »