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RIVA, riscoprire il fiume Arno insieme Cultura

L’Arno, il nostro fiume, è “la vena vitale della città” come l’ha definito il nuovo assessore alla cultura, Sergio Givone, quindi non va guardato con sospetto, come fosse “una minaccia dalle acque inquinate e mortifere”, bensì recuperato come memoria storica. Questo il senso delle parole con cui ieri è stato presentato in Palazzo Vecchio da Givone, Riccardo Ventrella e Valentina Gensini – che ha curato l’iniziativa –  RIVA, un progetto di riappropriazione e valorizzazione delle sponde del parco fluviale,  che si inaugura oggi venerdì 22 alle ore 19, con accesso dalla spiaggetta di S. Niccolò.

Tre le fasi del progetto: la creazione di un terzo giardino (a opera di Studio ++, un collettivo esperto di spazi pubblici ) ottenuto lavorando per sottrazione quindi tracciando dei percorsi che si irradiano a stella, nel folto manto vegetale dell'area. Il richiamo formale e funzionale è al Giardino dei Semplici, in senso teorico concettuale. I sentieri che lo attraversano sono sottolineati da portali di specie erbacee a fiore di due colori intensi prevalenti. Sarà il passaggio dell’uomo, nella stagione della fioritura, a fare la funzione del vento, e a disseminare tutto attorno il terreno, variando la cromia del territorio. A questo tracciato si affianca un progetto didattico per studiare le specie animali e vegetali dell’area,  con workshop gratuiti settimanali tutti i mercoledì, dalle 18 alle 19,30, per bambini con genitori e nonni.

Seconda fase, lo studio di architettura del paesaggio Fonderia 51 con Claudia Alati, ha progettato un segno sul paesaggio, simbolo della natura antropizzata: i grandi covoni cilindrici che decorano le nostre campagna, qui sono stati colorati con sostanze vegetali, cosicché l'elemento lavorato diventa anche scultoreo . Terzo momento del nuovo percorso è “il pensatoio” di  ME MO studio che è “uno spazio fisico per entrare in sintonia con l'ambiente circostante ed avere un punto di vista insolito della città e del fiume”. Un luogo raccolto dove riflettere, trovare ispirazione ed esprimere desideri, aspettative e suggerimenti sul rapporto tra fiume e abitanti della città. Saremo noi gli attori, suggerendo nuove idee per vivere l'Arno, che descriveremo con matite e pennarelli sui fogli che troveremo in questo “studiolo” aperto in prossimità dell’acqua.

Il nuovo percorso del nascente parco fluviale si inaugura, ricordiamolo, oggi alle 19 con un concerto per arpa e flauto del Duo Candide. Un piacevole invito ad una festa da accettare senza indugio e un luogo incantato da scoprire  dove portare fino a settembre la famiglia a giocare e a sentirsi dentro la natura, con rispetto e amore.

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