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Roberto Capucci: ‘sono i colori il mio grande karma’ Notizie dalla toscana

Nuovo allestimento al Museo della Fondazione Roberto Capucci a Villa Bardini a Firenze, curata dalla Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron promossa dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. E’ intitolato ‘I colori, il mio grande karma’ da un’affermazione del maestro che invita il pubblico ad un viaggio nel suo universo cromatico. Da pochi giorni, e per circa un anno, sono esposte 28 creazioni (su oltre 450 pezzi appartenenti alla collezione) nei tre colori emblematici della sua produzione: il verde, il rosso e il viola.

1._1989,_Roberto_Capucci_Bouganvillea._Foto_Claudia_Primangeli1_thumb.jpgIl verde è il colore della vegetazione, della natura, tema d’ispirazione fondamentale nelle opere di Roberto Capucci. Fra gli abiti esposti vi è ‘Bouganvillea’, celebre abito-scultura presentato per la prima volta nel 1989 alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, capolavoro in taffetas plissé verde con elementi circolari nelle sfumature del verde e del ciclamino che ricrea con garbo scultoreo e glamour le suggestioni cromatiche e il fascino della pianta che lo ha ispirato.

2._1956,_Roberto_Capucci_Nove_Gonne._Foto_Claudia_Primangeli_thumb.jpgIl simbolismo del colore rosso rappresenta, invece, l’amore in senso celeste e terreste, quindi la passione. Le creazioni di Capucci non potevano non assorbire questo colore, primario sia per la scienza che per l’arte. Il rosso è il colore iconico in assoluto, che caratterizza i manti regali e, fra tutte le tonalità, è considerato il colore per eccellenza. Si oppone al bianco e al nero, simbolici rappresentanti del dualismo luce/oscurità. ‘Nove Gonne’, del 1956, è tra i più significativi pezzi presentati in questa sezione.

3._1981,_Roberto_Capucci._Foto_Claudia_Primangeli_thumb.jpgIl viola è conosciuto come il colore dello spirito e, come sostengono gli studi di Carl Gustav Jung, agisce sull'inconscio dando forza spirituale ed ispirazione. Questo colore rappresenta l'unione tra Cielo e Terra, tra Calma e Passione, tra Saggezza e Amore, tra Blu e Rosso e si presta particolarmente a rappresentare la natura intima ed intimistica, profonda, la sensibilità estetica unica che contraddistingue il lavoro del maestro. Il viola, colore molto amato da Roberto Capucci, è il colore della volontà di essere diversi, della metamorfosi, della transizione, ma anche della fascinazione erotica. E’ il colore dell’arte, della fantasia, del sogno: tre tematiche egregiamente rappresentate dall’architettura in tessuto ‘Violano’ del 1995.

 

Villa Bardini – Museo della Fondazione Roberto Capucci
Costa San Giorgio 2, Firenze – Tel.055 2638599
Orario di apertura: dal martedì alla domenica (periodo 1 novembre – 31 marzo) ore 10.00 – 18.00; (periodo 1 aprile – 31 ottobre) ore 10.00 – 19.00.
La vendita dei biglietti termina un’ora prima dell’orario di chiusura della villa. Giorno di chiusura: lunedì.
Costo del biglietto che dà diritto alla visita di tutti i musei e di tutte le mostre temporanee all’interno della villa: intero € 6.00; ridotto: € 4,00 per scolaresche, gruppi superiori a 10 persone e ragazzi sotto i 14 anni di età.
E’ gratuito per disabili e loro accompagnatori, giornalisti, insegnanti al seguito della scolaresca, guide turistiche e bambini sotto i 6 anni di età.
Il circostante Giardino Bardini è gratuito per i residenti a Firenze.
Vicinissimo alla villa e presso il Forte di Belvedere è stato predisposto un parcheggio gratuito non custodito, riservato ai possessori del biglietto della mostra, aperto da martedì a domenica ore 10.00 – 18.00.

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