energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Roma troppo forte, la Fiorentina regge solo un tempo, Badelj ko. Pioli furioso: presi tre gol su nostri errori Sport

Firenze – Due gol in nemmeno 10 minuti, quattro nel primo tempo, due decisivi e giallorossi, nella ripresa, ripresa comunque con tante occasioni da rete da una parte e dall’altra. per una partita che nel suo complesso è stata un’altalena di emozioni che ha elettrizzato il Franchi dove per i primi 5 minuti erano solo i supporter giallorossi a fare la voce grossa visto lo sciopero del tifo viola. Tifo che poi si è acceso non arrendendosi nemmeno durante la ripresa quando la Roma ha legittimato il successo, quando la Roma, affamata fino all’ultimo minuto, cattiva a cercare un gol e ancora un gol, ha messo allo scoperto il baratro che la separano della squadra viola alla seconda sconfitta consecutiva, la sesta in dodici partite.

Una sconfitta arrivata sotto una pioggia costante, nonostante la Fiorentina si sia battuta, almeno per 45 minuti ad armi pari contro la Roma, difendendosi con ordine e cercando la rimessa veloce e incisiva. Un’impresa contro un’avversaria fortissima. Nessun complesso di inferiorità da parte dei ragazzi di Pioli, grande prova di Gil Dias che Pioli lo ha preferito a Thereau e bene anche Gaspar al posto di Laurini. Poi nella ripresa gli ospiti hanno preso il sopravvento con tanto carattere, con cambi di qualità, con una ferocia da porsi come pretendente al titolo tricolore.

Fin dal primo minuto la partita è decollata con bel gioco, continui botta e risposta impreziositi da 4 gol nei primi 45 minuti. Ha aperto le marcature Gerson, schierato al posto di Perotti, quando al 5’ su passaggio di El Shaaarawi, ha castigato un errore della Fiorentina, questa volta di Badelj, siglando lo 0 – 1.

Un colpo a freddo, la premessa di una disfatta? Nemmeno per sogno perché la risposta della Fiorentina non si è fatta attendere ed è diventata immediata riscossa grazie a Gil Dias che, superato Kolarov, ha trovato Veretout pronto all’appuntamento con il gol al 9’.

Il ping pong di cuore e batticuore è poi continuato e dopo dieci minuti è stata poi la Roma a vedersi impedito il raddoppio grazie a una strepitosa parata di Sportiello su bordata di Dzeko. Quindi la replica è toccata ala Fiorentina in contropiede ma è toccato ancora al portiere viola ripetersi alla mezz’ora su conclusione di Pellegrini. Bravo Sportiello che niente ha potuto contro Gerson, ancora lui, che dopo aver superato Biraghi, ha concluso con precisione in rete.

La reazione viola non si è fatta attendere prima con Chiesa, poi con Gil Dias e infine con Simeone che al 38’ ha incornato perfettamente un cross di Biraghi per il pareggio. Grande Fiorentina che ha continuato a mettere sotto la Roma salvata da due volte da Allison, in collaborazione addirittura con il palo su tiri di Chiesa e di Veretout.

Il secondo tempo, almeno nei primi minuti è stato la fotocopia del primo: ancora una distrazione della Fiorentina in fase difensiva, questa volta su calcio d’angolo, questa volta con la deviazione di Manolas con la spalla alle spalle di Sportiello non in perfette condizione fisiche.

Un 3 a 2 che ha dato alla Roma la forza di mettere sotto i viola nonostante i tentativi di Gil Dias. Una pressione costante quella della Roma che poi al 64’ha mandato in campo Perotti al posto di El Shaarawi e due minuti dopo ha concluso pericolosamente con Dzeko.

Poi la girandola dei cambi con la Roma che si è coperta con Strootman al posto di Pellegrini e la Fiorentina che al 72′ ha mandato in campo Sanchez per un Badelj infortunato ai muscoli flessori della coscia sinistra e Babacar per Chiesa e quindi all’81’ Eysseric per Gol Dias e Defrel per Gerson. E proprio Defrel ha sfiorato il gol, gol messo a segno all’87’ da Perotti dopo che Nainggolan aveva strappato la palla si viola a centrocampo e dopo che Allison aveva salvato su Simeone. Poi è stato Sportiello a salire in cattedra e a opporsi ancora a Defrel salvando i viola dalla cinquina ma non assolvendola per i troppi gol fin qui subiti.

E di assoluzioni non è in vena Pioli: “Abbiamo sbagliato l’approccio alla partita nel secondo tempo contro una squadra forte e cinica. Non ci possiamo permettere un calo d’attenzione soprattutto contro avversari così forti. C’era la possibilità di andare in vantaggio ma l’abbiamo sciupata. Abbiamo preso tre gol per errori nostri e questo è grave. Non siamo stati bravi ad evitare il pressing della Roma perché chi aveva la palla aveva poche soluzioni. Sono preoccupato per Badelj. Lo stavo togliendo e poi si è fatto male, una giornata no. Chiesa non ha fattola miglior partita e l’ho cambiato perché era stanco e volevo sfruttare la fisicità di Babacar contro Florenzi. E Babacar ha avuto due occasioni e aiutato la squadra in fase offensiva”.

Fiorentina-Roma 2-4

Fiorentina: Sportiello, Gaspar, Pezzella, Astori, Biraghi, Badelj (72’ Sanchez), Benassi, Veretout, Dias (81’ Eysseric), Chiesa (72’ Babacar), Simeone.
A disp.: Dragowski, Cerofolini, Olivera, Hugo, Milenkovic, Cristoforo, Saponara, Zekhnini, Lo Faso.
All.: Pioli.

Roma: Allison, Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov, Pellegrini (72’ Strootman), Gonalons, Nainggolan, Gerson (81’ Defrel), Dzeko, El Shaarawy (65’ Perotti). A disp.: Skorupski, Lobont, Jesus, Moreno, Castan, De Rossi, Under, Emerson. All.: Di Francesco.

Arbitro: Di Bello di Brindisi

Reti: 5’ e 30’ Gerson, 9’ Veretout, 39’ Simeone, 50’ Manolas, 87’ Perotti

Print Friendly, PDF & Email

Translate »