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Roma troppo forte, viola stanchi e sfortunati Sport

Firenze – Notte fonda. La Fiorentina esce sconfitta per 4-1 dalla trasferta contro la Roma dopo una partita dominata dai giallorossi, superiori sia fisicamente che tecnicamente. E come se non bastasse, oltre la figuraccia i viola perdono anche Borja e Vecino per infortuni muscolari nel primo tempo, con lo spagnolo uscito dal campo scuotendo la testa preoccupato.

Una partita nata male fin dalle prime battute, con la squadra di Spalletti aggressiva su ogni pallone e capace di bloccare il giropalla viola con un pressing continuo e ben organizzato. Male la squadra di Sousa, impacciata lenta e con alcuni giocatori che hanno un bisogno enorme di un po’ di riposo come Ilicic , autore del gol della banidera su calcio di rigore procurato da Tello,Bernardeschi ed Alonso, che dopo l’errore contro il Napoli gioca forse la sua peggior partita della stagione, sempre in difficoltà sui tagli dell’ex Salah. Ma è tutta la squadra a traballare, con la difesa in continua difficoltà a causa della mancanza di filtro a centrocampo con Tino Costa ancora in ritardo di forma e troppo lento per giocare a questi ritmi.

L’attenuante può essere che la Fiorentina ha giocato solo 4 giorni fa mentre la Roma ha avuto due giorni in più di riposo. Ma è evidente come la squadra di Sousa stasera fosse troppo stanca per sopperire alla differenza tecnica con i giallorossi, alla settima vittoria consecutiva, che con Spalletti hanno ritrovato gioco e convinzione e si candidano in modo deciso per il terzo posto. E forse anche qualcosa di più.

La Fiorentina esce un po’ ridimensionata dopo l’ottima prestazione contro il Napoli ma ha un calendario facile da qui alla fine e può davvero togliersi grandi soddisfazioni. A patto che Sousa riesca a gestire meglio il turnover e reinserire giocatori come Pasqual, Babacar e Kuba che potrebbero rappresentare le armi in più per lo sprint finale.

Sousa archivia la gara di stasera come una serata o no e guarda avanti, dando grandi meriti alla Roma:”Cerco sempre di vedere qualcosa di chiaro anche quando tutto può diventare nero, spero che tutto quello che sia successo oggi sia terminato, puoi anche sbagliare e fare le cose giuste. Non togliamo meriti alla Roma, hanno interpretato la gara bene sia fisicamente che tatticamente: hanno una capacità di palleggio importante che permette loro anche di avere fiato per tutta la partita. Noi ci siamo allungati troppo presto e abbiamo commesso tanti errori. Le mie scelte? Noi a centrocampo sapevamo che eravamo al limite con determinati giocatori, Badelj veniva da un recupero, era il momento di dosare il minutaggio di alcuni, purtroppo non è andata bene ma perché questa Roma è sempre più forte. Noi vogliamo restare in queste posizioni, oggi è accaduto un po’ di tutto, ma noi vogliamo dare continuità. Borja Valero purtroppo ha preso una botta a una caviglia che gli ha dato problemi in passato ma cammina. Noi quando siamo in partita cerchiamo sempre di spingere, qualche volta cerchiamo di non passare il limite del rispetto verso gli arbitri, sappiamo che non è un mestiere facile”.

Adesso un po’ di riposo per i viola fino a martedì, poi testa alla prossima partita in casa col Verona, praticamente retrocesso ma che continua a battersi per i suoi tifosi. In campo gli ex Pazzini e Toni daranno filo da torcere ai difensori gigliati, ma se i viola vogliono continuare nel sogno champions la gara coi cugini veronesi è da vincere assolutamente.

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