energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Rossi a Monti: strada insieme ma poi divisi Politica

Questo il pensiero del Governatore della Toscana Enrico Rossi sul Governo Monti: “Penso che per una certa fase, nell'interesse di tutti e in primo luogo delle classi popolari, possiamo decidere anche di fare un tratto di strada insieme, perché comunque si apre per tutti un terreno più avanzato di lotta e di confronto politico. Ma poi le strade si dividono. Ed e' giusto che di fronte alla scadenza elettorale ognuno si presenti al Paese per com'è: la sinistra come sinistra e la destra come destra. E se ci sarà un Centro, liberale e/o cattolico che sia, questo alla fine sarà costretto a scegliere con chi stare”'. Così' scrive Rossi sul suo blog ''Il signor rossi''. “Provate – scrive Rossi – a dire ad un padre pensionato con 800/1000 euro al mese, che ha lavorato tutta la vita onestamente e ha pagato le tasse, che è lui il responsabile della disoccupazione di suo figlio laureato a pieni voti. Non vorrei certo finire in una situazione nella quale i voti li ha il Pd, il mio partito, ma a guidare il governo, anche prescindendo dai voti debba esserci un uomo di Centro non si sa bene per quale diritto naturale”. “Monti – conclude Rossi –  dimentica gli interessi sociali in campo, le diverse responsabilità e mette tutti sullo stesso piano, cittadini onesti ed evasori, lavoratori dipendenti e speculatori, forze di governo e di opposizione. Un mio amico, di sinistra, quando si eccede nelle critiche a Monti – propone di mettere a confronto due fotografie, quella del governo Berlusconi con quella del governo attuale, per ristabilire le giuste proporzioni. Io la penso così: noi siamo noi e loro sono loro”.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »