energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Rossi alla manifestazione di Firenze: “Manovra da correggere” Politica

La speranza di Rossi che si possa cambiare la manovra del nuovo governo c'è. Lanciata stamani dal governatore della Toscana che ha partecipato alla manifestazione di Firenze, per lo sciopero generale indetto a livello unitario da Cgil, Cisl e Uil contro la manovra, dopo che aveva annunciato la sua presenza alla sciopero sul suo profilo facebook, ha il sapore se non di una certezza, certamente di qualcosa in cui credere e lottare. Le Regioni giovedì avranno infatti un incontro con il governo per discutere la manovra, come ha ricordato lo stesso Rossi, sottolineando "essere qui e lottare per modificare la manovra in Parlamento non sono in contraddizione".
"Per cambiare la manovra ci sono le possibilità – ha detto intervenendo alla manifestazione -, si mettano a gara le frequenze per recuperare altri miliardi, si alzi il livello di contribuzione dei capitali scudati perché l'1,5% è davvero poco e si potrebbe arrivare al
10%, si faccia una patrimoniale e si faccia pagare chi ha pensioni più alte". Ci aspettiamo – ha continuato – una lotta all'evasione più robusta e anche il tetto della tracciabilità a mille euro può essere abbassata ulteriormente".
Secondo Rossi occorre poi trovare modalità per attenuare l'impatto dell'Ici, indicizzare le pensioni almeno fino a 1500 euro, e rendere graduale il passaggio al sistema contributivo delle pensioni.
Le difficoltà per vincere questa battaglia sono tutte nella maggioranza Pdl del governo, che si opporrà a modifiche nella direzione suggerita da Rossi. "Va considerato però che questo Governo è sostenuto da un Parlamento dove la forza del Pdl è ampissima – ha ricordato Rossi – e con questo dobbiamo fare i conti". Ma  ha anche precisato che se il nuovo governo "non è un governo del Pd, è comunque un governo d'emergenza che serve ad evitare, dopo anni in cui non si è fatto nulla, che il Paese sprofondi in un baratro in cui i primi a pagare sarebbero le fasce sociali più deboli e i lavoratori dipendenti".

Foto corrierefiorentino.corriere
 

Print Friendly, PDF & Email

Translate »