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Rossi conferma: 95 milioni di euro per ricostruire la Lunigiana Cronaca

«Non abbiamo la bacchetta magica, ma ci siamo mossi immediatamente e vogliamo mantenere puntualmente il nostro impegno. Di questo dovremo rendere conto», ha dichiarato il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, durante il nuovo incontro tenutosi ieri, 5 gennaio, ad Aulla (Massa Carrara). « Per la Lunigiana alluvionata disponiamo di 95 milioni. Spenderli presto e bene richiede uno sforzo di organizzazione, responsabilità e scelte non di poco conto», ha continuato il Governatore annunciando che il 16 gennaio sarà il giorno decisivo. Già, perché proprio il 16 gennaio la Regione emetterà le ordinanze ed i bandi di gara per la ricostruzione della Lunigiana devastata dall’alluvione del 25 ottobre scorso. Accompagnato dalla responsabile regionale della Protezione Civile, Maria Sargentini, Rossi ha incontrato le amministrazioni locali (i rappresentanti della Provincia di Massa Carrara e dei Comuni della Lunigiana), i tecnici ed alcuni cittadini che gli avevano chiesto un colloquio per fare il punto sui meccanismi e le tempistiche messi a punto dalla Regione per la popolazione colpita dall’esondazione del Magra. Si stanno già spendendo, ha ricordato il Governatore, gli 800 milioni di euro messi a disposizione per l’emergenza e gestiti dall’Unione dei Comuni della Lunigiana, mentre altri 4 milioni di euro verranno impiegati per ulteriori interventi di risistemazione idraulica. I lavori sulla strada statale 32 per Parana risultano ancora difficoltosi a causa di frane e richiederanno maggiori risorse e tempi più lunghi. Entro la fine del mese di gennaio Comune di Aulla, Provincia di Massa Carrara e Regione Toscana appronteranno un piano per la costruzione delle residenze sociali (51 abitazioni dal costo di 6 milioni di euro) ed il complesso scolastico. In totale, ha spiegato il Governatore, per la Lunigiana colpita dall’alluvione verranno messi a disposizione 95 milioni di euro fra fondi statali (25 milioni di euro) e fondi ricavati dall’aumento delle accise sulla benzina di 0,05 euro al litro per tutto il 2012. Il 16 gennaio la Regione Toscana pubblicherà un’ordinanza per i risarcimenti a coloro che hanno perso le loro automobili nella piena del Magra e per le imprese che hanno subito perdite in attrezzature e merci. Per quanto riguarda le automobili, la modulistica necessaria per il risarcimento dovrà essere consegnata presso gli uffici del Comune di afferenza. Sono previsti rimborsi fino al 75% del valore delle vetture (ma fino a massimo 2.000 euro) per coloro che hanno perso nell’alluvione un’auto di valore non classificato (circa 300 casi). Per chi l’ha rottamata (circa 800 casi), invece, il risarcimento potrà ammontare fino al 75%per un valore da 500 a 15.000 euro, del 70% fino a 25.000 euro, il 60% oltre i 25.000 euro e fino a un massimo di 30.000 euro. Per chi esibirà la fattura della riparazione della propria auto, invece, previsto un rimborso spese del 75%. Le imprese, invece, dovranno presentare domanda di rimborso agli sportelli di Fidi Toscana. Dopo i 120 giorni di istruttoria e le debite verifiche, saranno emessi rimborsi per il 30% dei valori persi in merci e per il 70% dei valori persi in attrezzature da lavoro. Sempre il 16 gennaio verrà pubblicato il bando per la progettazione dei ponti di Castagnetoli, Stadano, Mulazzo, Santa Giustina, Ponte Magra e per il guado di Mulazzo  (i lavori partiranno la prossima estate) e verrà indetta la conferenza dei servizi per la rimozione di materiali dal fiume Magra (partenza dei lavori a marzo). Il presidente della Regione, dopo aver esposto quanto previsto per la Lunigiana, ha però escluso che possa essere abolito il ticket sanitario per la popolazione alluvionata: «In Toscana il ticket è rapportato al reddito. Non credo – ha concluso – sia bene creare zone franche. Tanto più che a tutti i toscani abbiamo chiesto un grande sforzo di solidarietà, con l’introduzione dell’accisa sulla benzina. Dico no invece all’Iva introdotta ulteriormente dal governo. Scriverò a Monti perché questa ingiusta tassa sulla solidarietà venga tolta». E intanto Giorgio Panariello ha organizzato per la serata di oggi, 6 gennaio, uno show di beneficenza per la Lunigiana a Marina di Carrara. Allo spettacolo “Se stasera siamo qui” di CarraraFiere interverranno Zucchero, Irene Fornaciari, Andrea Bocelli, Renato Zero ed altri artisti importanti del panorama italiano e l’incasso della serata verrà devoluto  al Comune di Aulla per la ricostruzione del nuovo polo scolastico cittadino.

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