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Rossi incontra i sindaci della Lunigiana a quasi un mese dall’alluvione Cronaca

Ancora una giornata lunigianese per il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi. Il Governatore si è dapprima recato, assieme all’assessore regionale all’Urbanistica, Anna Marson, ed alla responsabile regionale della Protezione Civile, Maria Sargentini, presso il Municipio di Aulla per l’inaugurazione dell’ufficio del commissario per l’emergenza, che è operativo da oggi, 21 novembre. La struttura, voluta da Rossi a seguito della sua nomina a commissario per la ricostruzione del dopo alluvione, sarà attiva presso il Comune di Aulla e presiederà a tutti gli interventi di ricostruzione dopo il disastro causato dall’esondazione del Magra del 25 ottobre. «Vogliamo fare di questa ricostruzione – ha dichiarato Rossi – l’occasione per dare alla Lunigiana un nuovo segno di identità, insieme ai suoi castelli. Puntiamo a realizzare opere belle, ben fatte e ben inseriti nell’ambiente, come lo erano i ponti antichi. Per questo pensiamo di realizzare, in tempi veloci, una gara di idee per i “ponti della Lunigiana” a cui speriamo aderiscano grandi progettisti». L’ufficio del commissario, ha spiegato il Governatore, servirà per coordinare le urgenze, la ricostruzione di ponti e strade, l’erogazione dei risarcimenti, i nuovi interventi su paesaggio ed urbanistica e quelli di ordine idraulico-forestale. I soldi a disposizione della Lungiana, ha puntualizzato il presidente della Regione, saranno circa 85 milioni di euro: 25 concessi dallo Stato e 65 ricavati dalla Regione grazie all’aumento di 5 centesimi al litro delle accise sui carburanti per l’anno 2012. Circa 10 milioni di euro sono già stati spesi per gli interventi di emergenza, mentre una ventina verranno destinati alla ricostruzione ed al recupero dei ponti della Lunigiana. E, rimanendo in tema di ponti, verrà inaugurato domani, 22 novembre, quello di Parana, la frazione di Mulazzo che era rimasta isolata a seguito dell’alluvione del 25 ottobre a causa di una frana. Al taglio del nastro sarà presente, domani, l’assessore regionale ai Trasporti, Luca Ceccobao. Oltre che per i ponti, però i fondi disponibili saranno impiegati per la risistemazione della viabilità lunigianese e per la ricostruzione di abitazioni ed edifici pubblici, come le scuole. Per questi interventi, ha dichiarato Rossi, «ci aspettiamo la collaborazione di proprietari delle aree, come Ferrovie dello Stato e un contributo di solidarietà dai fondi regionali per l’edilizia residenziale pubblica». Dopo il sopralluogo al ponte Bailey di Parana, finito e collaudato, il Governatore ha incontrato, alle 11.30, i 14 sindaci dei Comuni colpiti dall’alluvione del 25 ottobre. «Non potranno più essere consentiti interventi nelle zone a rischio. Il nostro compito primario è la tutela del territorio e la sicurezza dei cittadini. Dobbiamo pensare al futuro, agire in modo precauzionale pensando a quale ambiente consegneremo ai nostri figli», ha dichiarato Rossi a seguito dell’incontro tenutosi nel Municipio di Aulla. In tutte le zone colpite dall’alluvione ed in quelle considerate ad elevato rischio idrogeologico scatteranno limiti e proibizioni per ogni intervento urbanistico ed edilizio. Solo interventi di ripristino e messa in sicurezza saranno sicuramente ammessi, mentre i Comuni dovranno presentare all’ufficio del commissario le perimetrazioni delle zone colpite (entro 40 giorni),  l’elenco dei proprio corsi d’acqua e dei propri seminterrati (entro 90 giorni), nonché i proprio piani urbanistici (entro 1 anno). «Una volta ripuliti tutti i corsi d’acqua e rimesso in sicurezza ogni aspetto dell’assetto idrico – ha concluso il Governatore – è mia intenzione arrivare ad un accordo di programma che definisca con tutti gli enti territoriali competenze e responsabilità di ognuno per la manutenzione e il mantenimento della pulizia dei fiumi, torrenti e fossi della zona. Valuteremo anche un utilizzo delle materie prime ottenute attraverso gli interventi di manutenzione, in particolare il legno. Penso in particolare a progetti già allo studio per l’utilizzo delle biomasse». Va ricordato che, da giovedì 17 novembre, è aperto ad Aulla uno sportello di Fidi Toscana (con orario 10.00-13.00 e 13.30-16.00), presso il quale si sono già presentati a chiedere informazione una sessantina di operatori economici della zona colpita dall’alluvione del 25 ottobre. L’ufficio di Fidi Toscana ha già concesso una quindicina di finanziamenti ad aziende del settore commercio, quasi tutte di Aulla (una soltanto è di Zeri). I finanziamenti già concessi si aggirerebbero attorno ad 1,7 milioni di euro.

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