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Rossi: la sanità toscana merita una premialità dal Governo Cronaca

Non si può certo dire che l’opposizione abbia riservato commenti favorevoli all’intervento di oggi, 21 marzo, del presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, in Consiglio regionale. Il Governatore ha esposto all’aula di Palazzo Panciatichi le motivazioni delle sue dichiarazioni dei giorni scorsi sulla sanità toscana e nazionale. La Toscana, ha ricordato Rossi all’assemblea legislativa regionale, è una delle tre Regioni italiane (assieme a Lombardia e Basilicata) ad avere il bilancio sanitario del 2011 in pareggio ed è anche all’avanguardia a livello nazionale per quanto concerne il processo di certificazione dei bilanci delle Asl. Lo stesso ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, ha spiegato il Governatore, si è complimentato per la situazione economica della sanità toscana. Da oltre 10 anni la Toscana ha iniziato a praticare la certificazione delle proprie Asl e questo processo ha portato ad individuare incongruenze ed errori in alcuni fisiologici ed altri meno preventivabili, come nel caso della Asl 1 di Massa Carrara. «Sono 15 su 17 – ha proseguito Rossi – le Asl certificate, 9 delle quali hanno già completato il percorso. Altre 6 lo concluderanno ad aprile 2012. Mancano l’Asl di Massa Carrara, coinvolta in un processo di risanamento, inizierà il percorso nel 2012, e l’azienda ospedaliera di Pisa, per problemi di carattere organizzativo legati all’attivazione del sistema contabile: anch’essa avvierà il processo quest’anno». «In dieci anni – ha rivendicato quindi il Governatore riferendosi alla sua attività come assessore regionale alla Sanità di fronte alle critiche dei consiglieri Jacopo Maria Feri (Pdl), Paolo Enrico Ammirati (Pdl), Giuseppe Del Carlo (Udc), Pieraldo Ciucchi (Gruppo Misto) e Stefano Mugnai (Pdl) – il mio impegno è stato quello di tenere sotto controllo i conti ed erogare un buon servizio sanitario». È stata proprio la Regione, ha continuato Rossi, ad individuare e denunciare alla magistratura il buco di bilancio della Asl 1 di Massa Carrara. Per il resto i controlli sui bilanci delle Asl hanno portato a rilevare un buono stato di salute della sanità regionale. Per questo, ha concluso Rossi, la Regione chiede al Governo nazionale che le venga riconosciuta la premialità mediante la ripartizione del Fondo sanitario nazionale. «Così come noi ci siamo sottoposti al processo di certificazione – ha dichiarato – anche le altre Regioni devono fare altrettanto, altrimenti l’obiettivo posto dal Governo nazionale del pareggio di bilancio nel 2013 non sembra sufficientemente supportato».
E se dall’opposizione le reazioni alle dichiarazioni in aula di Rossi non sono state positive, dal Partito Democratico sono arrivati consensi per le parole del Governatore. Marco Remaschi, presidente della commissione Sanità del Consiglio regionale, ha invitato ad attendere i risultati delle indagini della magistratura sul buco di bilancio della Asl 1 di Massa Carrara ed ha parlato di un «percorso virtuoso e trasparente» per quanto concerne la certificazione di bilancio delle altre Asl toscane. D’accordo con il Governatore, invece, il consigliere Rossana Pugnalini, secondo la quale è necessario che il Governo nazionale riconosca alla Toscana una premialità per la sua attività di controllo nei confronti delle aziende sanitarie locali.

Notizia collegata: Comunicazione di Rossi sulla Asl1 di Massa Carrara

Foto: http://www.saluteme.it
 

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