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Rossi rilancia la pista obliqua per l’aeroporto di Peretola Notizie dalla toscana

In attesa che il Piano di indirizzo territoriale (Pit) approdi in Consiglio regionale, pare si possa raggiungere un compromesso per sbloccare la situazione di stallo relativa all’aeroporto fiorentino di Peretola. I comuni di Prato, Campi Bisenzio e Sesto Fiorentino sono contrari alla costruzione di una pista parallela, fortemente auspicata dal Presidente della Regione, Enrico Rossi. La soluzione potrebbe essere la pista obliqua, come affermato già pochi giorni fa alla festa del Pd di Prato dallo stesso Rossi. Nel Pit potrebbe venire indicato, cioè, che la soluzione sull’orientamento della pista allungata spetta agli organismi competenti, ossia ad Enac. Verrebbero poi dettagliati i criteri che rilanciano la pista obliqua rispetto a quella parallela, nonché venir ritoccati i confini delle aree vincolate come parco agricolo, accogliendo così le richieste dei Comuni. La pista obliqua, qualunque fosse la sua angolazione, permetterebbe di far passare i voli non più su Prato e sull’area di Castello-Novoli-Rifredi, ma sul macrolotto nel territorio pratese, eliminando di conseguenza i sorvoli di Peretola e Quaracchi. Le ipotesi di pista diversamente orientata rispetto all’autostrada sono già state elaborate da Adf e sono state presentate agli enti locali nel 2009. Enac, attraverso il suo presidente, Vito Riggio, ha rilanciato però la soluzione della pista parallela. La pista obliqua, infatti, avrebbe meno efficienza in presenza di vento, con un coefficiente di utilizzo del 92%, contro il 97% di quella parallela. Le commissioni regionali territorio e mobilità stanno attendendo le integrazioni sugli impatti urbanistici e sanitari della costruzione della nuova pista. Si cerca, comunque, una soluzione condivisa.

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