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Rossi torna in Lunigiana ed incontra le popolazioni di Stadano ed Aulla Cronaca

Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, è tornato oggi, 9 marzo, sui luoghi dell’alluvione del 25 ottobre 2011. Nella sua visita in Lunigiana, Rossi ha toccato prima la frazione di Stadano, quindi si è fermato ad Aulla. Alle 15.30 il commissario straordinario per l’alluvione è arrivato nella piccola frazione lunigianese (250 abitanti) che, a causa del crollo del ponte, è raggiungibile soltanto attraverso una corsia di emergenza concessa da Società autostrade ed utilizzabile a senso unico alternato. Incontrando la popolazione della Chiesetta di Stadano, i tecnici dell’ufficio commissariale per l’emergenza, il sindaco di Aulla ed il presidente della Provincia di Massa Carrara, il Governatore ha dato conto dei lavori per il ripristino dei ponti crollati a causa della piena del Magra e della realizzazione di nuove scuole e case popolari nelle città colpite dal disastro del 25 ottobre scorso. Il bando per la manifestazione di interesse alla progettazione dei 3 ponti della Lunigiana, ha spiegato Rossi, si è chiuso oggi ed hanno presentato domanda 25 studi tecnici (italiani ed europei). La commissione per esaminare le domande verrà nominata a breve e selezionerà 10 studi cui affidare la progettazione preliminare (entro 45 giorni). Fra questi 10 progetti, quindi, quello maggiormente rispondente alle esigenze strutturali, estetiche ed economiche verrà realizzato. Per produrre il progetto definitivo, in tutto, serviranno 4 mesi di tempo: « Fra 4 mesi – ha dichiarato Rossi – avremo i progetti per ricostruire i 3 ponti distrutti dall’alluvione (uno a Stadano e gli altri due a Mulazzo) e lavoriamo per aprire i cantieri entro l’estate». «Siamo consapevoli – ha proseguito il presidente della Regione – dei disagi che la popolazione dovrà sopportare ancora per circa un anno, questi i tempi necessari per la ricostruzione. Ma vogliamo ricostruire ponti in grado di resistere ad eventi alluvionali con frequenza duecentennale (gli attuali avevano una tempistica trentennale). In grado, quindi, di sopportare alluvioni come quella dello scorso 25 ottobre e di offrire le necessarie garanzie di sicurezza e di riconoscibilità». Alle 17.30, infine, il Governatore si è spostato ad Aulla. Qui, nella sala consiliare, ha incontrato la popolazione locale, i tecnici e gli amministratori in una pubblica assemblea nella quale si è discusso del piano dei lavori per il ripristino dell’argine del Magra, la realizzazione del guado, la messa in sicurezza delle strade, delle frane e delle opere idrauliche. E mentre in Lunigiana si lavora per la ricostruzione, nel resto della Toscana ci si continua a mobilitare per dare sostegno alle popolazioni vittime dell’alluvione del 25 ottobre scorso. Il Comune di Calenzano (Firenze) ha, ad esempio, raccolto circa 7.500 euro attraverso iniziative di solidarietà e destinerà questa somma alla scuola Micheloni di Aulla, rimasta gravemente danneggiata dall’esondazione del Magra. «Ringraziamo tutte le associazioni, i commercianti e i singoli cittadini che hanno contribuito alla raccolta fondi – ha dichiarato l’assessore alla Cooperazione del Comune di Calenzano, Monica Squilloni – con la quale verrà finanziato un progetto concreto, a sostegno delle popolazioni colpite dall’alluvione. Questa iniziativa si aggiunge alla donazione da parte della nostra biblioteca di libri e altro materiale culturale, destinato a ricostruire il patrimonio della biblioteca di Aulla».

Foto: http://www.terredilunigiana.com
 

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