energee3
logo stamptoscana
Edizioni Thedotcompany

Rsu Ataf, incontro con Nardella: no “bus lumaca”, rimane il presidio Breaking news, Cronaca

Firenze – L’incontro promesso è arrivato, e questa mattina i rappresentanti dell’Rsu Ataf si sono confrontati con il sindaco di Firenze Dario Nardella. Un incontro che è stato dichiarato “moderatamente positivo” da parte di Michele Lulurgias, della Rsu Ataf Filt-Cgil.  “Il giudizio circa l’incontro col sindaco è moderatamente positivo- ribadisce il sindacalista –  ora però aspettiamo una verifica circa gli impegni che ha preso, sul rispetto dei quali monitoreremo costantemente”. 

Insomma, sembra che in qualche modo l’intervento del primo cittadino abbia contribuito a far “sbollire” la tensione che si era creata in occasione dell’annunciato sciopero dell’Ataf, che si sarebbe dovuto tenere lunedì 15 maggio, stoppato in quanto “bocciato” dalla commissione di garanzia, secondo cui non si sarebbe trattato di sciopero politico, come era stato dichiarato dalla Rsu (vale a dire, contro l’amministrazione e non contro l’azienda)  ma contro il datore di lavoro, dal momento che la protesta aveva per oggetto indirizzi operativi e non atti o provvedimenti di caratterre “legislativo”. La differenza era che, per quest’ultima,  serve l’espletamento di una serie di procedure prima di poter attuare lo sciopero, una strada che potrebbe prolungare l’attesa per lo sciopero a circa un mese.. Gli elementi cui si era “attaccata” la commissione per bloccare l’iniziativa di lotta erano secondo le Rappresentanze sindacali aziendali “pretestuosi”.

La reazione allo stop della commissione da parte della Rsu era stato quello di sospendere lo sciopero avviando nel contempo le procedure,  per proclamare al suo posto il ricorso al cosiddetto “bus lumaca”, iniziativa che era stata preceduta in questi giorni (si sarebbe dovuta attuare lunedì prossimo in luogo dello sciopero stoppato), oltre a un presidio sotto Palazzo Vecchio, per lunedì 15 alle 15.

L’incontro di oggi dunque ha smorzato almeno in parte lo scontro, anche se le procedure, come fanno sapere i sindacalisti, “restano aperte”. In ogni caso, verrà mantenuto il presidio sotto Palazzo Vecchio, anche a tutela dell’attuazione dei punti raggiunti nell’accordo odierno.  Fra questi, ci sarebbe anche la modalità del “filo diretto tra sala radio dell’Ataf e sala operativa della polizia municipale, per interventi rapidi di sblocco”, oltre alla priorità assoluta al trasporto pubblico e a un’ulteriore aggiunta, rispetto alle risorse già stanziate e confermate, di 400mila euro, da impiegare nel migliramento del servizio, ma anche nell’aumentare l’accessibilità al centro storico.

Intanto, martedì 16 maggio è previsto un altro incontro, questa volta fra sindacati e azienda, e , come conclude Lulurgias,  “l’auspicio è che anche nell’incontro con l’azienda di martedì prossimo ci sia uno spirito costruttivo verso i lavoratori, che stanno facendo ampiamente la loro parte sia sul bus sia nelle trattative sindacali, in un momento di estrema difficoltà per la mobilità cittadina”.





 

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »