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Ruralità: un futuro che unisce le generazioni Società

Nell’anno europeo dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni, l’Associazione Toscana Pensionati (Anp Toscana) e la Confederazione Italiana Agricoltori della Toscana (Cia) organizzano una due giorni di festeggiamenti, con gruppi folkloristici e mostra mercato di prodotti tipici, a Chianciano Terme (Si), sabato 16 e domenica 17 giugno, in occasione della Festa del Pensionato Cia. La peculiarità dell’evento, giunto alla sua XIX edizione, è quella di ribadire e consolidare il ponte che unisce giovani e anziani da sempre nell'agricoltura. Sarà infatti arricchito da tavole rotonde e incontri pubblici per favorire il confronto tra esperienze e conoscenze del settore agricolo, e dall’esposizione del progetto Mater Tosca. Al centro dell’incontro chiancianese sono l’anzianità attiva e la solidarietà fra generazioni per un futuro migliore per tutti.
Non mancherà inoltre la solidarietà ai produttori del distretto agro-alimentare dell'Emilia colpito dal terremoto e ancora sotto emergenza, con la vendita nella mostra-mercato del parmigiano reggiano terremotato (campagna Cia e Agricoltura.it  Una forma di solidarietà). L’iniziativa è patrocinata dalla Provincia di Siena, dalla Camera di Commercio di Siena, dal Comune di Chianciano Terme e con la collaborazione delle Terme di Chianciano. « L’obiettivo della due giorni di Chianciano, alla quale parteciperanno illustri relatori e circa 800 persone provenienti da tutta la regione, è quello di offrire ai nostri iscritti due giornate di divertimento – ha spiegato Gianfranco Turbanti, presidente Anp-Cia Toscana, insieme a momenti di riflessione e dibattito per tutti, dai più ai meno giovani. Come l’ambiente, la cultura rurale, le tradizioni agricole, tutti componenti della ruralità che ancora oggi si reggono sul lavoro di pensionati e anziani che contribuiscono alla vivibilità e alla tutela delle nostre campagne».

Il programma. Sabato 16 giugno alle 9.15 nella Sala Fellini delle Terme di Chianciano, inaugurazione della mostra “Mater Tosca” illustrata da Enrico Vacirca, segretario Anp-Cia Toscana. Alle 10.30 l’apertura della tavola rotonda sul tema “Realizzare l’invecchiamento attivo e la solidarietà fra le generazioni” cui parteciperanno Gianfranco Turbanti, presidente  Anp-Cia Toscana; Chiara Innocenti, presidente Agia Toscana; Maria Annunziata Bizzarri, presidente Donne in Campo in Toscana; Giancarlo Brunello, segretario Fondazione Humus; Michele Mezzacappa, responsabile della programmazione dei servizi sociali della Regione Toscana; ed Enrico Favi, coordinatore dello sviluppo rurale della Regione Toscana. Le conclusioni saranno affidate al presidente della Cia Toscana, Giordano Pascucci.
Domenica 17 giugno: dopo l’arrivo delle delegazioni da tutta la Toscana (9.30), alle 11 nella Sala Nervi delle Terme di Chianciano si terrà un incontro pubblico cui parteciperanno il presidente dell’Anp-Cia Toscana Gianfranco Turbanti, il sindaco di Chianciano Terme Gabriella Ferranti, il presidente della Cia Siena Luca Marcucci e il presidente della Cia nazionale Giusepppe Politi. Seguirà il pranzo sociale al PalaMontepaschi e un pomeriggio danzante all’interno del Parco Fucoli di Chianciano Terme. In occasione della Festa del Pensionato all’interno del Parco delle Terme verrà allestita una mostra-mercato di prodotti agricoli tipici. La giornata sarà inoltre allietata dall’esibizione di gruppi folcloristici (al Parco Acqua Santa) mentre l’ingresso alle terme sarà gratuito per tutti i partecipanti con uno sconto previsto per chi volesse usufruire dei sevizi del centro benessere delle Terme Sensoriali.

Una forma di solidarietà. Cia Siena e Anp-Cia vicine alle popolazioni terremotate dell’Emilia nella due giorni di Festa del Pensionato a Chianciano Terme. Sia nella giornata di sabato che in quella di domenica saranno in vendita, all’interno della mostra-mercato, pezzature da un chilo di formaggio Parmigiano Reggiano proveniente dalle aziende agricole colpite dai recenti sismi. L’iniziativa si colloca all’interno di “Una forma di solidarietà”, campagna promossa da Cia Toscana e Agricultura.it, in accordo e collaborazione con il Consorzio del Parmigiano Reggiano e la Cia Emilia Romagna: si tratta di un modo concreto per aiutare i caseifici e gli allevatori emiliani pesantemente colpiti dal sisma acquistando il Parmigiano Reggiano prodotto e stagionato nelle zone del terremoto. Per informazioni e prenotazioni basta entrare nelle home page di Agricultura.it www.agricultura.it (oppure http://agricultura.it/articolo.php?ID=4779) e Cia Toscana www.ciatoscana.it cliccando sul banner dell’iniziativa (tel. 055/2338911), oppure recandosi agli uffici della Cia Siena (Siena – viale Sardegna, 37) tel. 0577/203711

Le dichiarazioni
"La nostra associazione nazionale conta oltre 400mila iscritti di cui circa 75mila in Toscana (6000 in provincia di Siena) – Gianfranco Turbanti, presidente Anp-Cia Toscana – . È quindi evidente come riesca a rappresentare una struttura molto forte sia a livello politico-sindacale che per quanto riguarda l’aspetto culturale e ricreativo."
Luca Marcucci, presidente Cia Siena – «Invecchiamento attivo e solidarietà fra le generazioni. Temi caldi e di stretta attualità, così come le importanti battaglie che nel corso del tempo l’Anp-Cia ha portato avanti. Oggi si fa un gran parlare della nuova Imu e della scure che potrebbe rappresentare per i soggetti più deboli, soprattutto per chi, come gli anziani, si deve costantemente impegnare nella salvaguardia del potere d’acquisto delle pensioni, mai così messe in discussione con le ultime manovre proposte dal governo. Ed infine la viabilità rurale e le strette collaborazioni con gli anti locali che l’Anp-Cia persegue con grande costanza. Tutti fattori che attribuiscono alla due giorni di Chianciano Terme un’importanza fondamentale non solo per gli anziani della Cia ma bensì per tutto il comparto agricolo nella sua totalità, protagonista di un’epoca di trasformazioni e di difficoltà cui dagli anziani si possono trarre grandi lezioni di vita, mirate soprattutto al mantenimento di quelle tradizioni e di quelle esperienze che sono fondanti per la nostra ruralità».

Foto www.imagelinenetwork.com

 

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