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Sabato 26 gennaio a Stiava convegno sullo sviluppo sostenibile Notizie dalla toscana

Nella mattina di oggi, venerdì 18 gennaio, a Massarosa si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del convegno “Al primo posto il Patrimonio culturale e ambientale:  anteprime per  una sinergia comune di  sviluppo  intelligente  e sostenibile”, che si terrà sabato 26 gennaio, a partire dalle ore 14.00, presso Villa Gori a Stiava. All'incontro con la stampa hanno partecipato il presidente dell’associazione Città Infinite, Enrico Arrighini, il direttore dell'associazione, Daniele Tolaini, il sindaco di Massarosa, Franco Mungai, e l’assessore alla cultura del Comune lucchese, Riccardo Rolle. “Ringrazio l’associazione Città infinite – ha dichiarato Mugnai – per aver scelto il comune di Massarosa  come sede di questo importante convegno, che costituisce  un’opportunità per individuare una visione sinergica che vada oltre i limitati schemi comunali o intercomunali, mettendo in luce punti di forza e strategie operative di largo respiro capaci di attrarre nuove risorse e implementare quelle già presenti”. “L’unica possibilità che abbiamo per portare avanti e salvaguardare il territorio, in questo momento di crisi – ha sottolineato invece l'assessore Rolle – è quella di  fare sinergia e integrazione tra i vari soggetti. Solo in questo modo il patrimonio culturale ed ambientale potrà divenire un motore di sviluppo anche economico di un territorio". “Siamo profondamente convinti – ha spiegato, infine, Arrighini – che  il patrimonio culturale ed ambientale non sia qualcosa di astratto da tirare fuori solo in campagna  elettorale ma una priorità strategica che il Paese deve perseguire per rilanciare l’economia.  Sarà un convegno pragmatico al quale parteciperanno rappresentanti non solo delle amministrazioni locali, ma anche di un bacino più ampio relativo ad una macro-area che comprende le province di  Lucca, Pisa, Massa e Livorno, nel quale  verranno  confrontate diverse esperienze  e che proseguirà con incontri tematici per individuare le migliori idee e modelli già operativi che possano diventare patrimonio comune”.

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