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Sabato 4 gennaio Idee per la sera

Teatro Cantiere Florida
Via Pisana 111/R – 50143 Firenze
Julie Ann Anzilotti/Compagnia XE presentano
UaU

Lo spettacolo si inserisce e chiude DOTLINE 2013 _ Rete della danza Toscana | 3 ͣ edizione (10 ottobre > 04 gennaio), un progetto di programmazione e promozione della danza contemporanea unico in Italia. Una vera e propria stagione teatrale interamente dedicata alla danza in Toscana, promossa da ADAC, rete regionale delle compagnie di produzione di danza contemporanea, con il fondamentale sostegno della Regione Toscana e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

 

In scena un’indagine sulla memoria e sull'assenza di memoria, sui ricordi e sulle amnesie. Uno spettacolo di teatrodanza in cui il tempo dell’azione è un assoluto presente, con tempi della memoria e tempi dell’ipotesi che vi s’infiltrano senza preavviso, a volte sotto altre vesti, a volte con prepotenza e altre sommessamente.

Proseguendo l’analisi di una tematica così complessa come quella della memoria, su cui la Compagnia lavora da qualche anno, il nuovo spettacolo UaU… fa riferimento a processi che coinvolgono i ricordi d’infanzia, e quegli aspetti della fragilità umana che spesso possono diventare veri punti di forza.

Utilizzando un metodo che fa riferimento alla memoria e all’immaginazione, la coreografa insieme alle danzatrici della compagnia, esplora le “intermittenze del cuore” e i loro ritmi per tradurli in movimento e per restituirli all’armonia di una danza che comunica la ricerca di profondità e di emozione.

Le opere dello scultore Alberto Giacometti, i racconti dello scrittore Dylan Thomas e le poesie di Wistawa Szymborska, hanno sollecitato le intuizioni delle tre interpreti.

 

 

Teatro Verdi – Pisa
il Balletto dell’Opera Nazionale Slovacca con uno degli spettacoli cult del suo repertorio, ONEGIN

L’apertura della Rassegna di Danza 2014 si caratterizza, com’è ormai tradizione, con un grande classico reinterpretato da un’altrettanto grande compagnia internazionale: arriva infatti per la prima volta al Teatro Verdi, sabato 4 gennaio ore 21, il Balletto dell’Opera Nazionale Slovacca con uno degli spettacoli cult del suo repertorio, ONEGIN, mai rappresentato a Pisa, presentato da Just in time-Mauro Diazzi.

Creato nel 1999 da Vasily Medvedev, fra i coreografi più attivi al Teatro Bol’šoj di Mosca, per commemorare il duecentesimo anniversario della nascita di Alexander Pushkin, e premiato dalla fondazione Pushkin come riconoscimento dei suoi speciali valori poetici e artistici, Onegin è un esempio perfetto di moderno “dramma in danza”.

Nel variegato e ricco itinerario storico dell’ensemble slovacco si inserisce questa creazione di Medvedev, formato alla fonte più pura del balletto russo, cioè all’Accademia Vaganova di San Pietroburgo, dove ora insegna e dove studiarono Nijinskij, Nureyev, Baryshnikov, Makarova.

Sia l'autore del libretto, Valery Modestov, brillante critico e giornalista russo, che Medvedev stesso hanno voluto restare più fedeli al romanzo in versi originale, semplificando la storia – un giovane aristocratico annoiato dalla vita si lascia sfuggire, per gioco, quello che troppo tardi riconoscerà come il vero, grande amore-, per focalizzarsi invece sui sentimenti e le relazioni dei quattro personaggi principali.

L’interpretazione del coreografo si concentra infatti sul conflitto interiore del protagonista tra il suo ideale di amore e l’incapacità di raggiungerlo e di essere felice in un ambiente sociale di cui rifiuta le convenzioni, coltivando una solitudine orgogliosa e sprezzante, e non ha impostato il balletto sulla musica dell'opera omonima di Tchaikovsky, ma su altre emozionanti sinfonie e variazioni, che hanno permesso di descrivere i personaggi classici e di far apprezzare al pubblico la bellezza e il romanticismo del balletto.

Stile raffinato e perfezione coreografica sono le cifre di Onegin proposto da questa compagine fondata nel 1920 e attualmente composta da una nuova generazione di talentuosi danzatori, sotto la direzione di Jozef Dolinsky, per lungo tempo primo ballerino del Teatro.

Le sontuose scenografie e gli eleganti costumi sono firmati da Peter Canecky.

Un balletto in due atti per una storia poetica della misteriosa anima russa, una storia di amore eterno sulla forza della musica immortale di uno dei più grandi compositori romantici, un omaggio alla danza classica di repertorio.

Biglietti disponibili con prezzi da 36,00 Euro a 12,00 Euro, con le consuete agevolazioni e con la riduzione del 50% per giovani, studenti e scuole di danza.

Le Murate – Caffè letterario
h 22:30  –  Concerto

DIANA WINTER
Chitarra e voce

Cresciuta in una famiglia di musicisti, Diana Winter ha sviluppato un precoce amore per la musica: ha iniziato lo studio della chitarra classica per apprezzare poi chitarristi più moderni come De Moraes, Pernambuco, Brower, Brindle. Abbandonata l’idea di frequentare il Conservatorio, Diana ha scritto la sua prima canzone "Never Ending Tale" a quattordici anni, studiando poi tecnica vocale in un coro gospel e abbracciando i modelli Chaka Khan, Stevie Wonder, Sananda Maitreya, Sarah Vaughan e molti altri. L’esperienza del gospel ha contribuito alla sua idea che nella musica come nella religione il potere evocativo sia la comunione più forte che possa unire le persone; l'album "Escapizm" racconta questa esperienza. Scoperta finalmente dal chitarrista, arrangiatore e produttore Fabio Balestrieri, quest'anno ha partecipato con successo al talent The Voice Of Italy: il suo nuovo brano "Voglio Fare Un Errore" è stato inserito nella compilation del programma televisivo di Rai 2, distribuita da Universal Music e disponibile su iTunes!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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