energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Saldi, a Firenze sono partiti oggi… a passo di corsa Cronaca

Firenze – E’ già folla, almeno per le vie del centro storico di Firenze: la folla guarda, confronta, entra e discute. E se folla è nel centro, in circa duemila stamattina ai Gigli hanno atteso l’apertura. Sì, perché sembra proprio che già alle prime ore della grande kermesse dei saldi, le previsioni siano rispettate in pieno: a giudicare dalla fitta partecipazione dei fiorentini, il rito collettivo dei saldi invernali dovrebbe ripetersi con nuovo entusiasmo. Nonostante la crisi, e anzi, proprio per la crisi. Infatti, se le vendite di Natale hanno conosciuto una sostanziale stabilizzazione, nel senso che non c’è stata quella ripresa che in molti si auspicavano, le speranze riposte nei saldi potrebbero aver avuto intanto una prima conferma dal numero delle persone, che oggi, primo giorno di svendite, hanno riempito i negozi. Le stime ci sono già, circa il budget che i fiorentini hanno accantonato per utilizzarlo da oggi in poi: la media dovrebbe aggirarsi sui 370 euro a famiglia, anche se secondo molti, sia negozianti che semplici cittadini con i nasi schiacciati alle vetrine o intenti a provarsi i capi, si tratta di una cifra troppo alta. “Per quanto ci riguarda – commenta Antonella, maestra, 47 anni, precaria, due figli piccoli – abbiamo un massimo di spesa intorno ai 150 euro”. Di fatto, spiega ancora, ci “entreranno” due paia di scarpe e qualcosa di vestiario per i bambini. E sono in molti ad approfittare della stagione dei saldi per “rivestire” i più piccoli.

D’altro canto, il freddo che arriva giusto giusto all’inizio delle svendite non può far altro che aiutare i negozianti. In effetti, si stima che fra le merci più “richieste” ci siano scarpe, capispalla e … vestiti per bambini. E se finora le temperature fuori stagione avevano avuto la conseguenza, insieme alla riduzione dei consumi imposta dalla crisi, di far rimanere cappotti e maglioni sugli scaffali, ora sembra che, col vento gelido dell’Est Europa, sia più semplice decidersi. Soprattutto se cappotti, giacconi e maglioni recano prezzi notevolmente ribassati rispetto a quelli originari. Infatti, si parte col 30% di sconto per arrivare oltre il 50% nell’ultima corsa finale.

E negli outlet? Bene, benissimo. Tant’è vero che in quello “più famoso”, almeno per quanto riguarda l’area fiorentina, vale a dire il McArthur Glen outlet di Barberino del Mugello, agli ingressi, ad attendere l’apertura, stamattina erano in tremila.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »