energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Regione, il tecnico della sanità lascia il campo Cronaca

Non è stato il giorno più felice possibile per il passaggio di consegne: a gettare un'ombra, gli sviluppi dell'inchiesta sulla Asl di Massa, che stamani hanno portato all'esecuzione di tre misure di custodia cautelare per manager pubblici (Ermanno Giannetti, Alessandro Scarafuggi e Vito Delvino) e a undici denunce per imprenditori della Lunigiana. "Una totale coincidenza", ha risposto Scaramuccia oggi in conferenza stampa, spiegando di aver accettato "una offerta importante" nel settore privato. Niente stress o stanchezza, dunque, come adombrato nelle prime analisi: "Un tecnico in un ruolo politico può essere d'aiuto, e spero di essere stata di aiuto, ma ha una sua durata fisiologica", ha ammesso l'assessore uscente, secondo cui la politica è stata "una tentazione bellissima", ma "a 40 anni uno si chiede che cosa fare da grande".

Il biennio targato Scaramuccia non è certo stato semplice: se sul piano giudiziario l'inchiesta sul buco di bilancio della Asl di Massa ha avuto grande visibilità, i tagli ai trasferimenti dello Stato hanno complicato le politiche regionali per la Sanita'. Eppure, ha ricordato il governatore Enrico Rossi in una conferenza stampa, "i servizi sono stati mantenuti, e' stato mantenuto il fondo di 80 milioni per la non autosufficienza, e Daniela ci ha riconsegnato bilanci migliori dei precedenti, un lascito decisivo di solidità per la Toscana. Grazie a tutto ciò, rispetto alla discussione che si è aperta sul piano nazionale circa una ulteriore razionalizzazione della spesa sanitaria e all’introduzione di forme di assicurazione privata, noi possiamo scegliere di mantenere la sanità per tutti". Il bilancio della sanità toscana è sano, ha rivendicato Rossi: "Il conto finanziario ha passato tutti gli esami del governo, il conto economico delle singole aziende vede qualche difficoltà solo in tre casi su 19, e del tutto sostenibili dal sistema, che è sano e in pareggio". E coi bilanci certificati, ha sottolineato Rossi, come dovrebbe prevedere la norma nazionale.

Ora tocca a Marroni, dunque. "Un riconoscimento alla dirigenza della Sanità toscana", ha detto il governatore, mentre il neoassessore ha promesso massimo impegno da subito. L'avvicendamento non fa contenti tutti: "Il presidente Rossi aveva promesso il rispetto delle quote rosa", lamenta il leghista Claudio Morganti, mentre il socialista Pieraldo Ciucchi segnala come Scaramuccia sia stata "una garanzia" per una gestione della Sanità improntata "non solo alla professionalità, ma anche al rigore, alla trasparenza, all'etica della responsabilità". Marco Carraresi (Udc) attacca "un sistema bloccato da anni da logiche clientelari e campanilistiche che impediscono di eliminare sprechi", affermando che "in un marasma organizzativo ed economico di tale genere, le dimissioni dell'Assessore Scaramuccia dispiacciono, ma sono assolutamente comprensibili".

23 maggio Sanità: Scaramuccia si dimette, arriva Marroni

Foto: www.storiadeisordi.it

Print Friendly, PDF & Email

Translate »