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Sat: a Eurnekian presidenza e maggioranza del Cda Economia

Pisa  – Nel nuovo consiglio di amministrazione della Sat sono entrati sette eletti dalla lista presentata da Corporacion America Italia S.r.l. titolare del 53,04% del capitale sociale di SAT; gli altri quattro sono stati eletti dalla lista presentata dagli Azionisti Comune di Pisa, Provincia di Pisa, C.C.I.A.A. di Pisa e Fondazione Pisa titolari rispettivamente dell’8,45%, del 9,27%, del 7,87% e dell’8,62% del capitale sociale di SAT.

Questa la composizione del nuovo Cda della società che gestisce l’aeroporto di Pisa quale è scaturita oggi dall’assemblea degli azionisti.  Tre di loro, Roberto Naldi (Presidente di Corporacion America Italia S.r.l.), Martin Francisco Antranik Eurnekian Bonnarens e Ana Cristina Schirinian fanno anche parte del Consiglio di Amministrazione di AdF S.p.A, la società che gestisce l’aeroporto di Firenze. Se c’era un dato per rendere visibile il processo di integrazione fra i due scali, questo è il più evidente. Gli altri consiglieri sono Paolo Angius,  Gina Giani, Stefano Bottai, Vasco Galgani, Cosimo Bracci Torsi, Pierfrancesco Pacini, Francesco Barachini e Angela Nobile.

Fra di essi l’assemblea ha scelto come presidente Paolo Angius, vicepresidente dell’aeroporto di Trapani.  In una nota di risposta a una richiesta precisa di informazioni avanzata dalla Consob, Corporacion America Italia ha detto che “non ha predisposto ulteriori programmi industriali futuri né ha effettuato ulteriori stime previsionali relative al volume di traffico di passeggeri previsti per l’aeroporto di Firenze rispetto a quelle già comunicati al mercato. L’obiettivo strategico di Corporacion America Italia rimane lo sviluppo dell’aeroporto di Pisa e dell’aeroporto di Firenze in un’ottica integrata, nell’interesse dell’intera Regione Toscana”.

Nel fare le sue congratulazioni ad Angius, il sindaco di Pisa Marco Filippeschi ha detto che Comune e Provincia hanno suscitato una discussione sul futuro di Sat in un passaggio tanto importante: “Abbiamo ribadito le nostre ragioni riguardo all’Opa e, in una fase nuova, reso espliciti gli obiettivi delle prime verifiche in consiglio d’amministrazione e nei rapporti istituzionali, in vista della presentazione del piano industriale annunciato dal nuovo socio di maggioranza».  Nel dettaglio, è stata chiesta  «la conferma rigorosa dei contenuti della variante al Pit approvata dalla Regione per scongiurare investimenti negativamente competitivi ai danni del “Galilei”, con un’iniziativa rivolta al Governo e all’Enac – ha proseguito il primo cittadino -, ma anche la garanzia del rispetto del Piano di sviluppo aeroportuale del ‘’Galilei’’ per gli investimenti che prevede e per i volumi di traffico aereo che propone, e quella del valore delle azioni detenute dai soci pubblici e del valore di Sat in vista di ogni riorganizzazione societaria che si proporrà. Indirizzo chiaro per il reinvestimento degli utili sulle attività di sviluppo e di un impiego bilanciato dei finanziamenti pubblici che fossero disponibili”. Comune e Provincia rilanceranno con on forza il tema del collegamento ferroviario fra Pisa e Firenze».

 

 

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