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SayNo toebook discrimination, campagna AIE #unlibroèunlibro Cultura

Firenze – Sono in tanti a dire No alla discriminazione tra libro tradizionale e digitale, in migliaia hanno accolto l’appello lanciato dall’AIE, l’Associazione Italiana Editori, “Say No to ebook discrimination”, un selfie con pollice verso postato su Twitter o Instagram seguito da #unlibroèunlibro, una grande galleria di volti noti e non, case editrici, operatori culturali, ma anche personaggi dello spettacolo, giornalisti, semplici lettori, chiunque abbia a cuore il futuro del libro in ogni suo formato, Aldo Nove, Andrea Vitali, Patrick Fogli, Marcello Fois,  Aldo Cazzullo, ma anche Antonella Clerici, I Negramaro, solo per citare alcuni nomi che vi hanno aderito. 
Sì, perché in Europa libro cartaceo e ebook hanno regimi fiscali diversi, 4% è l’IVA per il libro tradizionale, 22% per il digitale. “L’Associazione si è fatta portavoce di tutto il mondo del libro, dagli autori ai lettori. – dice Marco Polillo Presidente dell’AIE- E’ nata così #unlibroèunlibro. Questa è l’opportunità per cambiare tutti insieme, le decisioni dell’Europa visto che sino a dicembre l’Italia ha la presidenza dell’Unione Europea. Useremo ogni occasione – prosegue Polillo – per coinvolgere gli italiani – da Bookcity a Più libri più liberi, dalle piazze fisiche a quelle virtuali- e tutti i lettori europei per chiedere al nostro Governo di convincere l’Europa che un libro è un libro”.
Questa iniziativa promossa dall’Aie, risponde a un momento particolarmente felice per la diffusione dei device per la lettura digitale. Nel 2013 gli e-reader sarebbero stati 2,4 milioni ( + 34,2), i tablet 6,3 milioni ( +65,7%) e gli smartphone 26,2 milioni ( + 43%) mentre di conseguenza  cresce il tempo che ogni italiano vi dedica al loro uso. Considerando che in Italia solo poco più di quattro italiani su dieci leggono più di un libro l’anno, diventa prioritario intercettare nuovi lettori attraverso gli strumenti di supporto, quindi penalizzare l’ebook con un Iva molto alta, significa penalizzare anche la lettura e lo sviluppo culturale del nostro Paese.  Tutti gli aggiornamenti della campagna in corso posso essere seguiti su www.unlibroeunlibro.org
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