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Sbocciano i fiori del Saffi: 69 nuovi cuochi e addetti ricevimento e sala Società

Parafrasando, potremmo dire che i 69 giovani delle Terze classi dell’Istituto Professionale di Stato per i servizi Alberghieri e della Ristorazione “Aurelio Saffi”, comunemente chiamato dai fiorentini “Istituto Saffi”, sono sbocciati. Dopo essere stati coltivati amorevolmente per tre anni dai loro professori – cosi come amorevolmente i ragazzi curano l’orto della scuola, che produce parte degli alimenti che cucinano o servono durante l’anno nelle loro esercitazioni pratiche – questi fiori da oggi potranno essere “piantati” o nel mondo del lavoro, o nel successivo biennio scolastico, che poi gli permetterà di frequentare l’Università. Si, perché oggi i 18 alunni della 3 A ricevimento della Prof.ssa Fantechi Antonella, i 18 della 3 A Cucina del Prof. Todaro Vincenzo,i 15 della 3 B Cucina del Prof. Semeraro Vincenzo, i 18 della 3 A Sala del Prof. Cherici Mauro,  hanno superato egregiamente la prova finale che tocca al termine del triennio scolastico.

Un esame finale non facile, sotto gli occhi, e i palati raffinati, di oltre 100 persone, e non solo esperti del settore, ma anche di persone che gravitano nel mondo dell’istruzione. Stamp Toscana, e di questo ringraziamo il Preside, Prof. Valerio Vagnoli, è stata chiamata come unico rappresentante della stampa.

I ragazzi per questo esame finale non hanno lavorato solo il giorno dell'esame, ma anche nei giorni precedenti.

Si è iniziato con 12 ottimi antipasti, e 7 squisiti cocktail. Super apprezzatissimo il gamberone al cioccolato di Modica e peperoncino su insalata di finocchi e vinaigrette all’arancio, seguito a ruota dalla sfoglia aromatizzata con quenelle di finocchiona e pecorino toscano dop, ma anche dal polpo all’alloro con patate al timo o tartare di chianina con spuma di pecorino senese e fragole all’olio di oliva dop. Senza buttare via le antiche polpettine di manzo dorate con piccola caponata o il cappuccino di piselli novelli con pane al nero di seppia e sfoglia al sesamo.

Talmente buoni e appetitosi alla sola vista, che gli invitati non hanno nemmeno aspettato che i ragazzi finissero di allestire per la distribuzione, facendo fare un “succoso”commento ironico al Prof. Semeraro, che con i suoi ragazzi ha curato questa parte.

Si è poi passato al pranzo, curato dai ragazzi del Prof. Todaro: risotto con scamorza, gamberetti, fiori di zucca e melanzane, fagottini al profumo di bosco, incornicati in un piatto con realizzato dal vivo il Tricolore e il 60mo del Saffi, corona di vitella aromatizzata, zucchine ripiene, pomodori gratinati, mazzetti di fagiolini al bacon, gelato al latte acidulo con ricotta di pecora, pera all’aceto balasamico e ribes al line. Il tutto annaffiato da 3 buoni vini, dolcemente introdotti dalle alunne Giada e Genny.

Non parliamo poi dell’ulteriore sorpresa che i fortunati commensali si sono trovati alla fine: 14 tipi di dolcini a vari gusti, liquori e digestivi.

Un esperienza unica, pur ripetendosi di anno in anno, ma che trova la sua “originalità” nella professionalità dei vari docenti che sanno come tirare su questi ragazzi, rispettando le loro unicità e diversità.

Un artista, e questi ragazzi sono artisti nei loro rispettivi campi, è unico, e come unico deve essere coltivato affinché possa riuscire a tirare fuori quell’unicum che lo distinguerà dagli altri.

Si percepisce, è ampiamente palpabile nell’aria, questo privilegiato rapporto insegnate-alunno che dovrebbe esistere in tutte le scuole, e che purtroppo esiste sempre meno, ma che qui, grazie anche all’impegno del Preside Vagnoli, viene ampiamente sviluppato.

Basta vedere il grande omaggio finale che tutte le varie classi hanno reso ai loro rispettivi professori, per molti dei secondi padri o degli amici speciali, quelli che ti permettono di spiccare il volo nel cielo immenso della vita, e non solo per la parte professionale.

Perché il Saffi, in via Andrea del Sarto, è un gioiello unico nel panorama formativo, e non solo cittadino, un gioiello che molte città vorrebbero avere.

Foto: Antonio Di Rosa    

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