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Scarabocchio: Festival di fumetti e produzioni visive Cultura

Pomarance – Si è svolto a Pomarance il primo festival del fumetto dal titolo Scarabocchio. Un Festival di fumetti e produzioni visive ( dal 21 al 23 ottobre). Un mondo di artisti giovani, molto impegnati e che non disdegnano la cultura.

Si sono dati appuntamento qui su progetto de La Corte Arte Contemporanea di Rosanna Tempestini Frizzi in collaborazione con l’Associazione Culturale Aperture ed altre associazioni locali sotto l”egida del Comune.

Di fumetto si parla spesso in Toscana, ma a ben vedere risulta ancora territorio inesplorato, a parte qualche festival come Lucca. Parlare con queste ragazze e ragazzi imprime un entusiasmo vitale e riconcilia con un mondo dal contemporaneo statico e demotivato.

Colpisce la capacità  di esprimere velocemente con segno grafico sicuro ed efficace un pensiero, un racconto, un’emozione. Le giornate del festival sono piene di eventi. Dopo inaugurazione presentazione di libri, performance, mostra e musica.

Mentre gli artisti disegnano nelle piazze del paese o in Biblioteca di Palazzo Bicocchi, al bar viene presentato il libro: Marchecazzovaldicendo Una passeggiata surrealogica tra colline narrative.

Parlano due degli autori. Uno descrive la parte grafica, l’altro la narrazione. L’idea nasce dalla ricerca della marchigianita’ dispersa. Una diaspora di genialità e di professionalità che hanno cercato di recuperare e mettere insieme in un libro pieno di input e pazzariello:  essere marchigiani purosangue non è  poi così  importante, quello che conta è  piuttosto agire come tali: spegnendo dunque la luce prima di addormentarsi, coltivando l’arte della libera associazione, non lasciandosi andare allo smodato e scriteriato amore interspecifico per i criceti”

Concerti album paroliere, una sessione di improvvisazione  conviviale allestita integrando sullo spazio coeso della carta energie altrimenti dissipate e delocalizzate. La stessa improvvisazione conviviale gli artisti la ritrovano nel creare storie. Mano decisa, fantasia fervida e segno senza soluzione di continuità.  Alcuni artisti si ritrovano al tavolo della Biblioteca . Scambiano idee, volano sul foglio imprimendo linee e curve, incomprensibili all’inizio del lavoro, ma che man mano si concretizzano in vignette, disegni pieni di ironia,  di pathos, a volte di poesia.

Andrea Montagnani dipinge in piazza De Larderel. Quando gli si chiede come si definirebbe si dice un balordo, ma davanti a una tela sembra tutt’altro.  Molto impegnato, professionale, distaccato dal via vai della gente intorno, continua il suo lavoro, avendo ben chiaro il disegno e la composizione della tavola.

Tutti esprimono la consapevolexxa che il loro lavoro in Italia è  di nicchia e che “ esci di casa e fuori c’è il deserto”, ma la passione li spinge a continuare ed a cercare un editore che li apprezzi. Cosa che è  accaduta a Tuono Pettinato (Andrea Paggiaro) uno degli autori più quotati nel panorama italiano e che presenta il suo libro NeverMind edito da Rizzoli-Lizard.

La storia rivede e rivive la vicenda esaltante e al tempo stesso drammatica di Kurt Cobain,  cantante dei Nirvana che si uccise in giovane età.  Altro autore “arrivato” è Vincenzo Balzano, che nella  piazza del paese, seduto in terra, sciorina ai presenti moltissime e splendide tavole e con semplicità e dedizione al pubblico che lo ascolta parla del suo lavoro con  la casa editrice statunitense Marvel e del suo ultimo libro in uscita. Un mondo tutto da scoprire ….

 

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