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Scelte fine vita, il progetto presentato in Regione Società

Firenze – “E’ significativo che in occasione della Giornata mondiale dell’Alzheimer, venga presentato in Consiglio regionale un progetto dedicato alle scelte di fine vita. Si tratta di un ciclo di incontri in calendario a Scandicci il cui scopo è sensibilizzare su temi non semplici come le cure di fine vita che ormai, visto l’invecchiamento progressivo delle nostre popolazioni, interessano un numero sempre maggiore di persone. Si tratta di un’iniziativa importante. E’ un punto su cui la Regione Toscana, nonostante la difficile compatibilità economica, è impegnata assieme al Terzo settore e al Volontariato nel rispetto della dignità delle persone”. Ad affermarlo è stata la consigliera regionale Monia Monni che ha partecipato alla presentazione del progetto “La consapevolezza del limite. Scelte di fine vita, una risposta della comunità a sostegno della persona”, promosso dalla Fondazione delle Pubbliche assistenze (Pas) in collaborazione con la Fondazione italiana di Leniterapia (File) e con il patrocinio del Comune di Scandicci. Significativo l’apporto dell’Associazione italiana Malattia di Alzheimer (Aima). A presentare il progetto con la consigliera Monni,(la quale ha sottolineato anche l’importanza di sensibilizzare su temi come quelli relativi alle cure di fine esistenza, sono intervenuti anche il presidente della Fondazione Pas Mario Pacinotti, la presidente di File Donatella Carmi, il presidente di Aima Manlio Matera e l’assessore Giuseppe Matulli del Comune di Scandicci.

Il progetto “La consapevolezza del limite”, nato dalla collaborazione di File con la Fondazione Pas, è stato pensato per offrire una panoramica sulle difficoltà connesse alla comprensione di argomenti sempre più presenti nella società italiana e toscana – è stato affermato durante l’incontro con i giornalisti – a partire dal fatto che, nonostante il crescente invecchiamento della popolazione, la fase terminale delle malattie croniche, il lutto e la sua elaborazione, sono ancora considerati da molti come degli argomenti tabù. Pacinotti della Fondazione Pass ha sottolineato l’importanza di “salvaguardare la dignità dei singoli individui” annunciando che, a fine ciclo di incontri, sarà svolto un corso di formazione riservato agli operatori del settore. La presidente di File, Carmi, ha invece messo in evidenza sia l’importanza di organizzare momenti di approfondimento come questo sia “il contributo dei volontari” come avviene, ad esempio, nel settore delle Cure palliative grazie anche alla sua associazione. L’assessore Matulli ha evidenziato “il rispetto con cui si toccano questi argomenti” e l’importanza di aprire spazi di confronto e di riflessione. Il presidente Matera dell’Aima, infine, ha ricordato che “oggi è la ventiduesima giornata e questo è il quarto mese mondiale sull’Alzheimer” aggiungendo che “quando si parla di fine vita occorre lavorare in rete anche rispetto a malattie differenti”. L’iniziativa prevede tre incontri. Il primo, lunedì 28 settembre alle 20.30, concerne la proiezione del film “Still Alice”, con susseguente dibattito, al cinema Cabiria di Scandicci; il secondo, venerdì 2 ottobre alle 17, al Castello dell’Acciaiolo, riguarda una tavola rotonda sulle libere scelte con la partecipazione tra gli altri di Giuseppe Englaro; il terzo è in programma venerdì 16 ottobre, ore 17.30, con la presentazione del libro “Si può” presso la Biblioteca civica di Scandicci.

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