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Scendono i prezzi degli immobili, ma la prima casa resta una chimera Economia

Se l’immobile è in centro storico e magari ha anche il box auto l’affare è presto fatto. Per chi ha denaro da investire il momento è propizio. Le quotazioni del mercato immobiliare residenziale di Firenze si sono contratte, nel 2011, del 4,2%. Uno dei valori più bassi degli ultimi anni, superato solo dal -6,5% del 2008. Non stupisce allora che le compravendite abbiano invece registrato un aumento del 6% rispetto all’anno precedente. «L’abbassamento dei prezzi e l’incertezza dei mercati finanziari hanno spinto molti investitori a orientarsi sul mattone –  spiega Tommaso Birignani di Tecnocasa, che stamattina ha presentato una dettagliata analisi del mercato immobiliare, basato sui dati forniti dalle 47 agenzie presenti nell’area di Firenze e provincia – Nel 2011  si sono registrate 4.613 compravendite di appartamenti in città e 5.524 in provincia». La contrazione dei valori non ha però riguardato tutte le zone nella stessa misura. Tengono gli immobili di pregio nei quartieri del centro storico, dove si può spendere dai 4600 euro al mq per un appartamento in buone condizioni a Santa Croce  fino a 7-8 mila euro a mq per le soluzioni più prestigiose, magari con affaccio sulle piazze storiche della città o ubicati in antichi palazzi nobiliari con soffitti alti e talvolta affrescati.  «Ad acquistare nei quartieri storici sono in genere risparmiatori fiorentini alla ricerca di trilocali da affittare a turisti –  si legge nel rapporto Tecnocasa – Il canone di locazione è in genere compreso tra 80 e 100 € al giorno ed il capitale investito oscilla tra 250 e 300 mila €». Molto richieste anche la zona di Sant’Ambrogio, le tipologie con affaccio sull’Arno, la zona di Borgo degli Albizi.  In centro storico è molto attivo anche il mercato delle locazioni, con una richiesta elevata da parte di turisti e studenti stranieri. Qui si può pagare d’affitto per un trilocale fino a 800 euro al mese. Alta la richiesta, ma scarsa la disponibilità, di box auto. Per una metratura sufficiente ad una sola auto si spendono circa 80 mila euro. La contrazione maggiore ha riguardato i quartieri più popolari come l’Isolotto (-4,5%),  Novoli-Careggi (-3,9%) Poggio Imperiale- Bandino (-4,1%), dove si segnala la perdita di valore del Galluzzo, e Campo di Marte (-1,5%). In queste macro aree, però, i valori a metro quadro oscillano molto da quartiere a quartiere, spesso anche da strada a strada. Ad esempio nella macroarea di Isolotto il valore di una casa oscilla dai 2000 euro a mq per la case popolari da ristrutturare ai circa 3000 euro a mq per un appartamento in buone condizioni nelle vie più verdi e tranquille di Ponte a Greve. A Campo di Marte si contrae il valore delle zone di Coverciano e San Salvi mentre tengono bene le zone più servite e infrastrutturate, come le strade signorili di Via Fontebuoni o Via del Cantone. «Le soluzioni maggiormente richieste sono le metrature tra 80 e 100 mq- ha aggiunto il consulente Tecnocasa – per una spesa compresa tra i 200 e i 400 mila euro». Gli esperti del settore prevedono che la tendenza resterà più o meno la stessa nel 2012, con tenuta di valore per gli immobili di pregio o ristrutturati e in buone condizioni e una tendenza generale al ribasso dei prezzi dovuta alla difficoltà delle famiglie di accendere un mutuo sulla prima casa. A condizionare la possibilità dell’acquisto da parte di famiglie e giovani coppie è infatti la situazione del mercato creditizio, fortemente condizionato dalla stretta sui mutui bancari. «Le famiglie toscane hanno ricevuto, nel terzo trimestre del 2011, circa 120 milioni di euro di finanziamenti in meno rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente –  spiega Marco Bertini, della Kiton  – A Firenze sono stati erogari 218 milioni di euro, il 13 % in meno del 2010». 

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