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Lo Schermo dell’Arte: cinque giorni di arte e cinema Cinema

Ritornano l’arte contemporanea e il grande cinema documentario nella cinque giorni de Lo schermo dell’arte Film Festival, che si terrà a Firenze dal 12 al 16 novembre. Saranno presentati trenta film tra documentari e film d’artista, molti di questi in anteprima nazionale, affiancati da incontri, workshop e residenze che coinvolgeranno artisti, registi, curatori e direttori di istituzioni internazionali. Un progetto unico in Italia che indaga le complesse relazioni tra il cinema e l’arte contemporanea attraverso le immagini in movimento.

La Regione ha fatto una scelta di sostegno, che è anche strategica, a favore della cultura contemporanea e di manifestazioni come Lo schermo dell’arte – ha affermato l’assessore regionale alla cultura e al turismo Sara Nocentini alla presentazione dell’evento – nell’ambito di un progetto di investimento sulla qualità che punta a far crescere il dialogo, che significa ricchezza, tra le diverse discipline artistiche. Il lavoro a sistema che la 50 giorni, entro cui si muove anche questo evento, realizza ormai da anni moltiplica la percezione e la rappresentatività presso il pubblico. Creando così un’onda attrattiva che può e deve legare cultura e turismo. Per questo stiamo lavorando con Toscana Promozione ad azioni capaci nel 2015 di incrementare l’attrattività culturale anche in termini turistici; progetti nei quali conterà anche la prossima apertura del Museo Pecci a Prato quale capofila del sistema di arte contemporanea in Toscana“.

Molte le anteprime italiane tra cui il documentario Cutie and the Boxer, film candidato agli Oscar 2014 che aprirà il festival mercoledì 12 novembre alle ore 21.00 all’Odeon, poetico racconto dell’artista boxer Ushio Shinohara e di sua moglie Noriko “Cutie”, i film dedicati a Ylya ed Emilia Kabakov, Michael Heizer, Gordon Matta-Clark, Guido van der Werve, Meret Oppenheim, per il cinema d’artista opere di Liam Gillick, Shahryar Nashat, Marine Hugonnier, Phillip Warnell, Amie Siegel.

Il Focus On sarà dedicato a Hito Steyerl, una delle figure più acclamate del mondo delle arti visive tra coloro che lavorano con le moving images, che rappresenterà, insieme ad altri artisti, la Germania alla Biennale di Venezia 2015. L’artista terrà la lecture/performance The Secret Museum (Odeon, sabato 15 novembre ore 15.45), prodotta appositamente per questa occasione. A seguire la proiezione di quattro film, selezionati tra la sua produzione più recente: dalle ore 18 Guards (2012), Abstract (2012), dalle ore 21 Liquidity (2014), How Not To Be Seen: A Fucking Didactic Educational .Mov File (2013).

In collaborazione con Palazzo Grassi-Punta della Dogana-Pinault Collection e Gucci Museo, (Odeon, giovedì 13 novembre alle 15.45) sarà presentato il programma Opere dalla Collezione Pinault che riunisce tre lavori cinematografici e video della vasta collezione d’arte di François Pinault, realizzati da artiste di fama internazionale quali Yael Bartana, Cinthia Marcelle, Shirin Neshat, le cui opere affrontano tematiche politico/sociali di stringente attualità. La presentazione sarà introdotta da una conversazione tra Martin Bethenod, direttore di Palazzo Grassi-Punta della Dogana-Pinault Collection e Philippe-Alain Michaud, filosofo e storico dell’arte, direttore del Dipartimento di cinema sperimentale al Musée National d’Art Moderne, Centre Pompidou.

Tra gli altri ospiti di questa edizione: Alain Fleischer, presenterà in anteprima italiana Naissance d’un musée, Le Louvre Lens, sull’apertura nel 2012 del nuovo Louvre a Lens, nella regione del Pas-de-Calais, nel nord della Francia (in collaborazione con Institut français Firenze, giovedì 13 novembre, ore 10.00 – 15.15, con un intervallo e brunch ); l’artista Phillip Warnell (Odeon venerdì 14 novembre ore 21) con il suo film Ming of Harlem: Twenty One Storeys in the Air, sulla convivenza in un appartamento al 21° piano di un palazzo di Harlem di un uomo con una tigre e un alligatore, film vincitore del premio Georges de Beauregard al FID Marseille 2014; l’architetto Joseph Grima (Le Murate, venerdì 14 novembre ore 15.45) che terrà una conversazione a Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, insieme a Giacomo Pirazzoli, sulla sua ricerca video 99 Dom-Ino realizzata con il collettivo Space Caviar. Il video, che sarà visibile a Le Murate per tutti i giorni del festival, documenta l’impatto che il progetto di architettura residenziale Dom-Ino, pubblicato nel 1914 da Le Corbusier, ha avuto sul territorio italiano: dal boom del dopoguerra all’ambiziosa architettura residenziale popolare degli anni Settanta, fino alla crescita delle società immobiliari private degli anni Ottanta; Marine Hugonnier (Odeon venerdì 14 novembre ore 19.45) con il suo Apicula Enigma, poetico film nel quale l’artista francese, affascinata dal magico mondo delle api, cerca di mostrare come questo possa venire interpretato come metafora del mistero della creazione delle immagini.

A Villa Romana, martedì 11 novembre alle ore 18.30, si inaugurerà la terza edizione di VISIO. European Workshop on Artists’ Moving Images, a cura di Leonardo Bigazzi. In programmazione dal 12 al 16 novembre Visio Screening Program, (orario 11-17), video realizzati dai 12 artisti under 35 partecipanti al workshop Francesco Bertocco, Laure Cottin Stefanelli, Helen Dowling, Jacob Dwyer, Giovanni Giarretta, Luis Henderson, Diego Marcon, Anna Okrasko, Giacomo Raffaelli, Erica Scourti, Rizki Resa Utama, Emma Van der Put, selezionati in partnership con le maggiori Università, Accademie e Residenze per artisti europee, tra le quali Palais de Tokyo (Parigi), Royal College of Art (Londra), De Ateliers (Amsterdam).

Novità di questa edizione il VISIO Residency Program, progetto di residenza per giovani artisti nato grazie alla passione di Domenico Montano e al generoso sostegno del Ristorante Alle Murate. Jean-Baptiste Maitre, l’artista selezionato per questa prima edizione, è invitato per due settimane a Firenze per realizzare un lavoro site-specific, con un budget di 2000 euro, nell’entrata del Palazzo dell’Arte dei Giudici e Notai. L’opera di Maitre, selezionato tra i partecipanti delle passate edizioni del workshop VISIO, sarà inaugurata mercoledì 12 novembre alle 18.30 e visibile al pubblico per un mese.

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