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Schettino: parlerò dopo la sentenza Cronaca

Grosseto – “Sarò presente in aula ad ascoltare la sentenza del tribunale”, ha spiegato Francesco Schettino abbandonando il Teatro Moderno di Grosseto. L’ex capitano della Concordia, dopo l’arringa dei suoi difensori, ha presenziato oggi, martedì 10 febbraio, alla replica del pubblico ministero Alessandro Leopizzi per la Procura di Grosseto. E non è stato affatto soddisfatto delle sue parole. Ad un tratto, infatti, si è alzato, ha mandato a quel paese la Procura ed ha lasciato l’aula del processo per il naufragio del 13 gennaio 2012.

Per Schettino la Procura maremmana ha chiesto una condanna a 26 anni e 3 mesi di carcere per omicidio colposo plurimo, lesioni colpose, abbandono della nave, naufragio e false comunicazioni all’autorità marittima. Dal canto suo, la difesa ha invece chiesto l’assoluzione dai reati di omicidio colposo plurimo e lesioni colpose, mentre per gli altri reati contestati ha chiesto il minimo della pena: 3 anni e 4 mesi.

Non è escluso che dopo il pronunciamento della sentenza, Schettino possa tenere una conferenza stampa. “Ora preferisco non commentare – ha dichiarato –, ma dopo che avrò ascoltato la sentenza del tribunale, parlerò io”.

Il pubblico ministero Alessandro Leopizzi, invece, ha smontato in aula le argomentazioni della difesa. In particolare ha tenuto a precisare che contro il principale protagonista del naufragio del Giglio non c’è stato alcun accanimento da parte della corte.

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