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Sciopero dei trasporti pubblici, venerdì “grigio” con manifestazione Breaking news, Cronaca

Firenze – Disagi per il traffico cittadino sono previsti domani, quando, in concomitanza con lo sciopero dei trasporti nazionale indetto dal Cub, una manifestazione a partire dalle 9 percorrerà, seguendo il percorso autorizzato, via Ponte alle Mosse fino a piazzale di Porta a Prato, attraverserà viale Fratelli Rosselli, transiterà in via Il Prato, via degli Orti Oricellari, via Alamanni, piazza Stazione, piazza dell’Unità Italiana, via Panzani, via Cerretani, via Martelli fino alla Prefettura.
La manifestazione si svolgerà dalle 9 alle 13 e prevede anche l’utilizzo di un automezzo che utilizzerà l’itinerario via dei Cerretani (partenza), piazza dell’Olio, via dei Pecori, piazza San Giovanni, via Martelli. 

Intanto vira dal nero al grigio, l’allerta per lo sciopero nazionale dei trasporti pubblici che avrebbe dovuto, secondo le intenzioni del Cub che lo ha indetto e dei sindacati di base che vi hanno aderito (oltre a Cub, Sgb, Si-Cobas, Usi-Ait, Slai-Cobas), protrarsi per 24 ore, da giovedì sera a venerdì compreso. Si annacqua dunque il “venerdì nero” dei trasporti, dal momento che il ministro  Graziano Delrio ha deciso di ridurlo: invece che dalle ore 21 di giovedì 26 e di tutta la giornata di venerdì 27, appunto fino alle 21, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha disposto che lo sciopero sia di sole 4 ore, dalle 10 alle 14 di venerdì 27. Vale a dire, agitazione confinata alla sola mattinata di domani, nonostante la protesta dei Cub, che hanno definito la mossa “autoritaria”.

Uno sciopero che trova le sue motivazioni in buona sostanza nel respingimento in blocco della “precarietà lavorativa elevata a sistema”, ma anche nella contrarietà alla legge Fornero e al sistema pensionistico “riformato”, nonché contro le privatizzazioni, “usate come clava per scardinare i diritti del lavoro”.

Per domani comunque il contenimento dello sciopero in quattro ore mattutine permette sicuramente di contenere i disagi.

Per quanto riguarda i treni, l’agitazione in Toscna comincerà dal termine della “fascia di garanzia” per 4 ore fino alle 13. L’alta velocità circolerà regolarmente e comunque sui siti di Trenitalia e Ntv sono pubbliche le tabelle con i treni garantiti. Più rischi per Intercity e regionali.

Anche i lavoratori dipendenti da Gest, vale a dire la tramvia, si vedono ridurre lo sciopero dalle 9 alle 13. 

A Firenze, braccia incrociate anche per i lavoratori di Ataf aderenti a Cub, sempre per 4 ore, come a Pisa per le corse di Ctt Nord. In fibrillazione anche gli aeroporti di Firenze e Pisa: anche per loro orario ridotto di 4 ore, mentre, avverte con una nota Toscana Aeroporti, saranno garantiti i voli umanitari, di emrgenza e di Stato, più altri come trasporto di medicinali e generi di prima necessità, merci deperibili, ecc. 
Attendono in vece, per incrociare le braccia, il 1o novembre i lavoratori dell’Enav e quelli di Ryanair.

 

 

 

 

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